AUTORI
Sara Benaglia
16.06.2017

Respectable Memories / Postcards from South Africa

Italian Version   A Short History of South African Photography, by Rory Bester, Thato Mogotsi and Rita Potenza, is an exhibition hosted by Fotografia Europea XII at the Cloisters of St. Peter, Reggio Emilia, to celebrate the 40thanniversary of the agreement (June 26, 1977) between Reggio Emilia and the African National Congress, and the centenary of the birth of Oliver Tambo (1917-1993), leader of the anti-apartheid movement and the ANC. Chronologically ordered, it is a selection of images that traces the history of South Africa from the dominion of the British Empire to present day. The shots come from archival collections (Die Erfenisstigting Archives, UWC Robben Island Museum Mayibuye Archive, BAHA, Transnet, Times Media, Independent Media Archive), museums (Museum Africa,...

03.12.2016

I suoi 16 mm / Marinella Pirelli. Estranea a se stessa

Marinella Pirelli (Verona 1925 - Varese 2009) è uno dei pochi artisti italiani ad avere lavorato nel cinema sperimentale. Ha operato per più di cinquant’anni, trenta dei quali isolata dal carosello sociale che fa girare il mondo dell’arte, lasciando opere importanti sia di arte cinetica sia opere, meno note, in 16 mm. Il lavoro cinematografico dell’artista dialoga con quello di altri due registi italiani, Piero Bargellini e Paolo Gioli, mettendo in discussione costantemente i paradigmi necessari per generare un'immagine e il suo rapporto con il dispositivo cinematografico.  Marinella Pirelli registra i suoi film in 16 mm negli stessi anni in cui nasce la videoarte e in cui incomincia una ricerca ancora ininterrotta attorno alla relazione tra corpo e tecnologia. Il suo cinema non è...

15.07.2012

Visitatore esemplare

Lo scritto che segue appartiene all’analisi del comportamento del visitatore “esemplare” di spazi espositivi, un progetto di ricerca che ho intrapreso sei mesi fa. Lo studio ha l’obiettivo di dimostrare che l’emancipazione dello spettatore può avvenire per mezzo dell’uso del corpo quale centro di controllo vigilante contro segni in cerca d’ascolto. Per capire il comportamento di un “esemplare” ho dovuto elidere a priori il costrutto teorico di mente, per focalizzare l’attenzione solo sui comportamenti manifesti.   In particolare, in questo caso, ho adottato come modelli minimi due registrazioni fotografiche per poi integrarle in un processo di osservazione e verifica dell’ipotesi in relazione ai dati...