AUTORI
Stefano Scalich
28.04.2014

Pynchon. Bleeding edge

«Ehi guarda, stanno distruggendo i newyorkesi: carino, vero? Cioè: niente di personale.» È la profetica battuta di una teenager con la faccia incollata a un violento videogame che appare nell’ultima opera di Thomas Pynchon, uscita nel mercato anglofono proprio questa settimana a marchio Penguin. Il libro si fa leggere anche da chi ha scarsa indulgenza verso l’autore noto per aver esordito con il funambolico V giusto mezzo secolo fa.   Qui spiccano i dialoghi, secchi ed efficaci come nelle moderne serie televisive, ma tranne qualche sbandata nel plurilinguismo spinto (chutzpah, caveat, sutra, «Che si dice?» e strozzapreti in idioma rigorosamente originale) l’ottavo romanzo di Pynchon apparirà tutt’al più un...

03.06.2013

Raccontare una storia di guerra

Come si racconta una vera storia di guerra? Esiste uno scrittore che ha tentato di rispondere alla domanda. Si chiama Tim O'Brien, ha vinto il National Book Award in America, ha pubblicato un racconto che si intitola proprio Come raccontare una vera storia di guerra e poi l'ha inserito in una raccolta incentrata sul Vietnam, Quanto pesano i fantasmi.   Tim O'Brien è tra i pochi autori viventi ad aver scritto che "la guerra è anche bellezza" e non l'ha fatto per provocare, ma perché secondo lui una vera storia di guerra non deve generalizzare. Chi dice "la guerra è un inferno" lo convince poi fino a un certo punto: "Come affermazione morale, l'antico truismo sembra perfettamente vero, eppure nella misura in...