AUTORI
Vando Borghi
27.02.2014

Il rischio minimo dell'utopia

C’è un episodio, che Arjun Appadurai riprende due volte nel corso del testo Il futuro come fatto culturale. Saggi sulla condizione globale (trad. di M. Moneta e M. P. Ottieri, Milano, Raffaello Cortina), da cui vale la pena iniziarne la presentazione. La circostanza è quella di un importante incontro internazionale organizzato presso la sede delle Nazioni Unite a New York sull’abitare urbano. Un evento ufficiale, nel cuore della città più sofisticata del mondo e sostanzialmente egemonizzato dalle grandi organizzazioni nazionali. In tale contesto, le associazioni e le organizzazioni di abitanti degli slum delle grandi metropoli del mondo (con cui Appadurai stesso collabora a Mumbai), piegata la resistenza ufficiale dell’Onu, riescono ad...