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aria

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Jazzi. Secondo natura / Vento

  Jazzi è un programma di valorizzazione del patrimonio ambientale dell'area di Licusati (Camerota) a ovest dell pendici del Monte Bulgheria nel Parco Nazionale del Cilento e dell Vallo di Diano, per abitare la relazione con la natura.    La serie dei testi Secondo Natura vuole evidenziare il medesimo ritorno alle esperienze sensoriali riferendosi a quegli elementi che incontriamo ogni giorno nel mondo intorno a noi: acqua, vento, onde, nuvole, sabbia, polvere, pietre, stelle, eccetera. Un viaggio sensibile e intellegibile che auspichiamo, sulla scorta degli antichi poeti e filosofi, sia davvero secondo natura.   Sulla Terra c’è una quantità sorprendente d’aria. Siamo avvolti in ogni momento da circa 5.600 milioni di tonnellate d’aria, di cui il vento costituisce il movimento invisibile. Esistono movimenti verticali, fondamentali per creare il clima, e per muovere le cose, tuttavia la gran parte dei movimenti, scrive il biologo e documentarista Lyall Watson in Il libro del vento (Sperling & Kupfer), avviene lateralmente, e ha luogo entro stati distinti dell’atmosfera. La sua struttura è determinata prima di tutto dalla temperatura e dunque dai venti che vi...

Le nuvole di Sils Maria

Prima delle nuvole di Sils Maria, queste:     L’immagine più bella del cinema di Assayas era il primo piano di una mano che apre un foglio bianco, in L’eau froide. Questa:     Era il finale del film: Christine, la protagonista, ragazza sfuggente, presuntuosa, ovviamente bellissima, simbolo di una stagione, gli anni ’70, pericolosa ed esaltante, e dai un’età, l’adolescenza, fragile e perduta, spariva nell’acqua di un fiume, e dietro di sé, al ragazzo che la amava, lasciava solo un foglio bianco, uno dei tanti oggetti che disseminano il cinema di Assayas, che concentrano e al tempo stesso disperdono il senso di un cinema che insegue l’invisibile respiro della vita.   Anche le nuvole di Sils Maria sono a loro modo un oggetto, una realtà immateriale che si fa concreta. Per un attimo restituiscono ai personaggi l’immagine di loro stessi e al film il senso del proprio racconto. Viene in mente Eliot,   E io vi mostrerò qualcosa di diverso Dall’ombra vostra che al mattino vi segue a lunghi passi, o dall’ombra Vostra che a sera incontro a voi si leva...

Grottaferrata / Paesi e città

C’era l’aria buona. Ma l’aria buona oramai non frega niente a nessuno. Fa male l’aria buona; se ne respiri troppa ti fa venire il mal di testa, il beriberi e qualche altro di quei mali moderni che, salvognuno, meglio non dire! Eppure, per quello che può contare dirlo oggi, c’era. Me li ricordo io tutti in fila, quei ragazzini venuti da Roma con la pertosse, la sera dopo cena a spasso coi genitori giù per il Corso Del Popolo e dopo chi via girando per la vecchia cartiera, verso l’oliveto Mazzanti, chi invece giù per viale San Nilo sotto la fila degli olmi. Certi altri, alla fine, passavano sulla selciata messa al posto del vecchio ponte levatoio e arrivavano proprio a toccare il portone del castello dell’abbazia, come a far tana e poi se ne ritornavano in su.     Toccavano il mistero della storia passata; Bessarione, ultimo gran personaggio misterioso del medioevo, commendatario dell’abbazia che quando un giorno per puro caso mi capitò di avere per le mani un porta ostie che aveva regalato ai frati, oddio, mi prese quasi un fulmine a pensare se, non sia mai, mi portasse scalogna! Il...

Merano / Paesi e città

Ritenuta a torto una città turistica, Merano è da sempre (anzi da un paio di secoli) una città di cura. Luftkurortera la definizione corrente nelle guide di inizio Novecento, ossia luogo dall’aria curativa. Oggi, naturalmente, la definizione non risponde più al vero; a volte, d’inverno, l’aria è irrespirabile; anche qui sono costretti a bloccare il traffico. Ciò nonostante permane quest’associazione d’idee, fra la città o cittadina e la malattia. Sarà forse per questo che molti turisti (non tutti, certo) hanno un aspetto sofferente, debilitato, spento e paiono trascinarsi per i viali e le promenades, ansimando, sbuffando, lenti come gottosi? Sarà per questo che l’età media dei medesimi si aggira tra i settanta e gli ottanta, al punto che un poeta sudtirolese, N.C. Kaser, la definì, alcuni anni orsono, casa di riposo della Germania federale?   Merano vanta tra i suoi ospiti scrittori illustri. Bisognerebbe specificare: scrittori malati illustri. Benché spesso lo siano diventati dopo, illustri. Dopo che la malattia che li aveva portati a Merano, in...