Categorie

Elenco articoli con tag:

monogamia

(3 risultati)

Libertà e menzogna nella vita degli italiani / La dittatura della monogamia

“Perché farlo in tre sarebbe da nascondere di più che andare in un museo?” Questa domanda apparentemente paradossale racchiude in poche parole una serie di intuizioni concentrate in un libro di piccole dimensioni ma di grande acume appena pubblicato da Edoardo Lombardi Vallauri, Ancora Bigotti (Einaudi, 2020). Il volume parla del rapporto tra gli italiani e la morale sessuale, ma soprattutto parla del rapporto tra libertà e menzogna: il punto non è che cosa fare a letto, ma perché mentire su quello che si fa e che conseguenze ha, questa ipocrisia, sulla società. Per sua natura, il sesso è il campo di battaglia ideale per lo scontro tra questi due poli: condurre una vita libera e razionale o assoggettarsi alle bugie che consentono di evitare il confronto con la realtà? Il giudizio impietoso dell’autore è che in Italia la morale sessuale è uno “degli aspetti meno progrediti della nostra società” dove i più vivono prigionieri di bugie “di cui molti sono complici e pochi sono consapevoli”.   Il libro ricorda, per stile e contenuto, La conquista della felicità di Russell e certe pagine di Voltaire. Pur non essendo ufficialmente un filosofo, qui Vallauri non si limita ad analizzare...

Adulterio e responsabilità / Coppie

Se devo pensare al matrimonio americano, mi vengono in mente i coniugi Jack e Fran protagonisti del racconto Penne, contenuto nella raccolta Cattedrale, di Raymond Carver. Il “matrimonio” è raccontato attraverso una cena che la coppia trascorre a casa di Bud, amico di Jack, e di sua moglie Olla. I dialoghi tra le due coppie sono banali; il pane fatto in casa da Fran, Bud che beve sempre latte durante i pasti. La cena, che scorre noiosamente, è costellata da dettagli grotteschi che sembrano quasi oscuri presagi di ciò che si verificherà in futuro; l’inquietante pavone che gira per la casa, il calco dei denti storti di Olla sfoggiato come un trofeo e il loro bambino. Brutto.   “Per essere brutto, quel bambino era proprio brutto. Ma, per quel che ne so, immagino che la cosa non importasse poi tanto a Bud e Olla. O se gli importava, magari pensavano semplicemente: e va bene, è brutto. Ma è nostro figlio”.   Mi hanno sempre colpita quei romanzi in cui un personaggio pensa o dice senza mezzi termini che un neonato è brutto. Un esempio letterario ancor più eclatante è quello di Madame Bovary, quando Emma, esasperata dal matrimonio emotivamente disastroso con Charles, guarda sua...

Big Love

Pubblichiamo di seguito i primi paragrafi di un saggio che compare nel nuovo numero della rivista di studi nordamericani Ácoma. Il fascicolo è dedicato ai serial TV statunitensi ed è in libreria da pochi giorni     Scritta dalla coppia Will Scheffer e Mark V. Olsen, al suo debutto nel marzo del 2006, la serie Big Love, prodotto di punta di HBO nel genere drama, aveva già tutte le carte in regola per assicurarsi non solo il coinvolgimento del pubblico televisivo e l’interesse dei critici di settore, ma anche l’attenzione degli studiosi. Innanzitutto, la produzione e messa in onda della serie da parte di HBO genera aspettative in termini di qualità di scrittura, complessità delle tematiche trattate e ricercatezza estetica legate ai precedenti successi del canale via cavo, e la collocano di diritto in una sorta di aristocrazia della serialità televisiva accanto a titoli quali Sex and The City (1998-2004), I Soprano (1999-2007), Six Feet Under (2001-2005) e The Wire (2002-2008). Inoltre, inserendosi in una ideale linea di continuità iniziata con I Soprano (la cui sesta e ultima stagione va in...