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Diario 3 / Nidi vuoti

Un solo giorno separa il compleanno di mia madre da quello di mia nipote. Così, da quando è nata mia nipote, festeggiamo insieme i loro due compleanni. Quest’anno la cosa è coincisa con la nostra ricongiunzione (non ci vedevamo da febbraio). La forza degli umani sta nel rendere sequenziali fatti di natura che non lo sono. Vivere è aprirsi ogni giorno un varco in questa fitta foresta di tempo cercando di trovare spiragli di luce. Lo vedo fare ovunque intorno a me, ma dentro quei varchi io non riesco a vedere nient’altro che un’ulteriore affermazione della foresta.  Eppure gli umani riescono a creare riti per ogni cosa, e non temono la stanchezza e la reiterazione. La loro fame di emozioni è spasmodica, e quando si sentono sazi, si acquattano in un angolo come vecchi gatti sonnacchiosi. Il rito del compleanno, della festa in famiglia, dello spegnimento delle candeline, il rito delle foto dietro la torta, il rito del caffè dopo pranzo, il rito delle chiacchiere sbadiglianti sul divano, riti su riti che contengono nient’altro che il grande segreto epico del nostro stare al mondo.     Scorrendo la torrenziale sequenza delle foto di compleanni trascorsi di cui sono stato...

Parigi. Fuori dal nido

Ogni anno la primavera porta al Centre Pompidou di Parigi un nuovo allestimento del museo e gli eventi artistici e mondani vanno di pari passo con l’arrivo delle belle giornate. L’inizio dell’estate è alle porte, almeno così suggerisce la temperatura di questi giorni, e l’appuntamento con l’abbronzatura a Paris Plage pare dietro l’angolo. Tuttavia la ritrovata luminosità entra nelle case dei parigini evidenziando polvere, pareti da imbiancare, mobili da riparare, piastrelle da sostituire. Che fare? Si va al Festival de ma maison.   La primavera a Parigi si apre con le lunghe file al Leroy Merlin di rue Rambuteau, proprio accanto al Centre Pompidou. I cataloghi d’arte sono sostituiti dai manuali tecnici, e per le strade non è difficile incontrare persone con gli oggetti più bizzarri tra le mani (i sacchetti a Parigi sono banditi, a partire dalla baguette tutto passa quasi sempre da mano a mano). Lunghe asticelle di legno, secchi, pennelli, aste di alluminio, sottovasi e porta vasi in ferro, persone con sedie e persone con lampadari. E poi mensole: di legno laccato, di legno naturale, in...