Categorie

Elenco articoli con tag:

produzione artistica

(2 risultati)

Il furto del Guercino e il prodotto «bellezza»

Un anno fa, nell’estate del 2014, venne rubata dalla chiesa modenese di San Vincenzo una tela di Guercino, la Madonna con san Giovanni Evangelista e san Gregorio Taumaturgo. Se, a distanza di diversi mesi (senza che il quadro sia stato ritrovato), torniamo indietro e consideriamo le reazioni immediate al furto e i discorsi sollecitati dall’episodio modenese, ci accorgiamo come le une e gli altri siano rivelatori: saltano fuori, nei confronti delle opere d’arte del passato, pensieri (e conseguenti) atteggiamenti che – magari sottaciuti – attraversano buona parte della cultura del nostro paese.     Dunque, Modena, agosto 2014: sconcerto per la facilità del «clamoroso furto», giornalisti che si accorgono che il patrimonio è «a rischio», rammarico delle istituzioni pubbliche, riunioni di commissioni, solenne deplorazione per le sorti del nostro patrimonio storico-artistico. Reazioni prevedibili, quanto dovute. In parallelo, uno dei primi argomenti ad essere rilanciato negli articoli dei quotidiani e nei servizi televisivi è quello dei «sei milioni di euro», il valore («...

Quei graffi sui muri...coro della città contemporanea

Da una città che lotta da anni, decenni, contro la violazione del muro “pubblico”, che vede susseguirsi amministrazioni che, ognuna a proprio modo, si ostinano, sebbene consapevoli dell'inutilità del gesto, a pulire e ripulire intonaci di palazzi, portici, colonne e serrande dai segni a spray che, dall'altra parte, gli avversari di questo duello, le giovani bande graffittare, persistono a comporre in un crescendo sempre diverso; da una città come Bologna, che vanta una tradizione più o meno legittimata di writers che proprio ora vengono scritturati dal Comune per comporre facciate intere di palazzi di periferie, e che sebbene desideri vantare questo primato non si trova ad esser poi tanto diversa da Milano, Roma o Zagabria; da queste strade, ovvero dalla strada, da questo luogo che è un alternarsi e altalenarsi di spazio pubblico e privato, di concessioni e appropriazioni, di voci, firme, legislazioni; da qui, dallo studio, dal loro rinnovato spazio Atelier Sì che dà il nome alla nuova forma che si è data il gruppo, non più compagnia teatrale ma collettivo di produzione artistica, ecco, dalla...

2Array ( )