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schiavismo

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Uno studio di Robin Blackburn / Black lives: il crogiolo americano

“Tutti i poteri terreni sembrano rapidamente allearsi contro di lui. L’avidità del profitto gli è sempre alle calcagna. Lo tengono in una prigione; lo hanno perquisito, non gli hanno lasciato addosso niente di appuntito. Una dopo l’altra, tutte le pesanti porte di ferro si sono chiuse alle sue spalle, e adesso lo hanno rinchiuso, per così dire, con una serratura a cento chiavi che non può mai essere aperta, se non usando tutte quelle chiavi – chiavi che sono nelle mani di cento uomini diversi, sparpagliati in centinaia di posti diversi e distanti; e costoro se ne stanno a meditare su quale invenzione, mentale o materiale, possa essere ancora escogitata per rendere l’impossibilità della sua fuga più completa di quanto già non sia.” (Abraham Lincoln,1856)   “Non sono a favore, né lo sono mai stato, del fatto che i negri possano essere elettori o giurati, né li ritengo idonei a qualsivoglia carica pubblica e nemmeno permetterei loro di contrarre matrimonio con i bianchi.” (Abraham Lincoln,1858)     Meno che uomini e tuttavia da sciogliere, se pur non integralmente, dalle loro catene. Un paradosso o un’apparente contraddizione. A ricordarcelo, due citazioni poste l’una...

Italia e lavoro precario / Nel limbo dello “stage”

Grandi aziende del panorama nazionale propongono “contratti” fittizi o addirittura sprovvisti di retribuzione. La convinzione è che un giovane oggi lavori per aggiungere qualifiche al proprio curriculum e non necessiti di uno stipendio per mantenersi. Viaggio nelle testimonianze reali degli stagisti 2020… Modalità di lavoro full-time, cercasi candidato con esperienza, retribuzione mensile: 300 euro.    Questo è solo uno dei tanti annunci lavorativi in cui capita di imbattersi ogni giorno. E non è neppure il peggiore; anzi, è già una fortuna che la retribuzione sia specificata e non lasciata all’immaginazione del candidato, oppure espressa tramite una perifrasi poco incoraggiante quale retribuzione commisurata al livello di esperienza. La maggior parte delle volte, difatti, al termine di una job description pubblicata sul web si trova la dicitura: «Livello di retribuzione non disponibile: al momento non sono disponibili informazioni sulle retribuzioni». Se sei fortunato riesci a svelare l’arcano dopo uno o due colloqui, quando finalmente viene il momento di parlare di un ipotetico contratto ed è allora che la realtà si rivela in tutta la sua triste evidenza: 300 euro...

Nel cerchio del dolore / Igiaba Scego, La linea del colore

Non è facile rubricare il nuovo libro della scrittrice Igiaba Scego come oggetto narrativo, così come appare insensato definire in modo netto il tratto creolo e meticcio di incrocio culturale che caratterizza la biografia culturale dell'autrice, italiana afrodiscendente con tratti somali, romani, ma anche veneziani e appartenenze di molti altri posti ancora. In La linea del colore si incrociano le traiettorie dei suoi lavori precedenti: la biografia politica e paradigmatica di La mia casa è dove sono, la fiction storica di Adua, il reportage urbano di Roma negata (con le foto di Rino Bianchi), lo scavo nel rimosso coloniale nella memoria pubblica e nel tessuto artistico e culturale.  Nella produzione di Scego trovano inoltre posto l'amore per la cultura musicale e la letteratura per l'infanzia (sua la rubrica di recensioni per «Internazionale»), la promozione di una diversa nozione di appartenza e la riflessione sulla rappresentazioni della diversità – ha curato l’antologia di racconti di scrittrici afroitaliane Future – a delineare un atelier di espressività ad alto tasso di impegno pedagogico e sensibilità sociale.     Gemma originale della scrittura post-...

Condizioni di minorità / Migrazione e schiavismo

Il linguaggio denso di disprezzo e di normalizzazione del disprezzo per i migranti a cui ci hanno abituato Salvini, Putin e Trump, accompagna la reintroduzione della schiavitù. Gli africani sono presentati innanzitutto come poveracci, abusivi, gente che violenta e ruba. Questa diffidenza non è episodica o superficiale, ma sistemica, serve appunto a rendere inaccessibili i diritti di cui gode la parte più ricca del mondo. Nel diciottesimo secolo, mente l’Europa elaborava idee di stato e democrazia ancora alla base delle nostre istituzioni, la ricchezza di Inghilterra e Francia, all’avanguardia in tante sfere giuridiche e scientifiche, era in larga misura costruita sul commercio degli schiavi (una famiglia su cinque secondo Taroor era direttamente coinvolta nel trafficarli); anche per noi oggi la ricchezza è legata all’accettare che questi gruppi umani, senza diritti civili o sindacali, trafficati e ricattati dalla precarietà dei loro arrivi in Europa, sopravvissuti a naufragi e accatastati in centri di accoglienza e smistamento, siano semplicemente migranti.   La realtà, come Salvini e la Lega, così vicini agli interessi commerciali del Nord Est sanno bene, è che l’unica...

Le ragioni sociali della patologia contemporanea

Giorgia. Giorgia, impiegata in azienda privata, Claudio, maestro elementare in una scuola dell’amena cittadina di Mediocrate Bza, Giuliano, giovane gay disoccupato. Giorgia è iscritta al sindacato. Finché ha lavorato nella casa madre della compagnia di computer, nessun problema. La casa madre smantella alcuni reparti e Giorgia si trova trasferita nella sede di una ditta estera. Il direttore la chiama, non la fa sedere, si alza e comincia a girarle intorno come in un interrogatorio, le chiede come mai è iscritta al sindacato, e intanto gira intorno a Giorgia sbattendo i tacchi. Giorgia ha davanti l’immagine di un racconto del padre, morto a sessantacinque anni, catturato a venti dalle SS. Sviene. Poi, quando reagisce rivolgendosi a un avvocato, comincia a sognare il padre che la conforta, le tiene la mano sulla testa durante il sonno.     Claudio. Claudio va in classe per fare lezione, il direttore lo aspetta in classe, come nel Maestro di Vigevano, per controllare la sua lezione. La lezione di Claudio è sulle streghe, legge ai bambini alcuni passi di Carlo Ginzburg, belli, facili da comprendere. Sono incantati. Dopo...