Categorie

Elenco articoli con tag:

workshop

(6 risultati)

Progetto Jazzi / Intervista a Claudia Losi

  L’associazione con questa intervista vorrebbe raccontare a tutti coloro che non saranno presenti all’inaugurazione di Voce a vento il senso del progetto, che rimarrà visibile fino al 24 settembre 2018 sul versante di Monte Bulgheria verso Licusati (Camerota).   Katia Anguelova: L’associazione Jazzi si occupa di studiare un nuovo modo di vivere la natura e del recupero dei percorsi lenti. In che modo ti ha influenzato la prima visita in Cilento, qual è stato l’impatto iniziale? Claudia Losi: Sono arrivata in una giornata di sole splendido, verso marzo 2017. I sopralluoghi sono iniziati dal mare, per poi salire in esplorazione sul versante del Monte Bulgheria verso Licusati, tra le sue rocce carsiche di un bianco accecante. Era primavera solo da pochi giorni ma già molta vegetazione era in fiore. Piante pioniere rigogliose e pronte a colonizzare nuovi siti. Poco alla volta ho raccolto informazioni ascoltando chi vive questi territori, amandoli e conoscendone le difficoltà, e da chi ne è ospite temporaneo ma legato a essi attraverso uno stretto giro d’affetti. Quello che più mi ha colpito per prima cosa è stata la pluralità di livelli di lettura possibili di questi...

Nuove Pratiche fest: un punto di partenza

Le pratiche dell'innovazione culturale sono da agire, sperimentare, verificare e indagare. Il confronto è quindi essenziale, un dialogo aperto con chi viene da esperienze affini o diverse è sempre il modo più efficace di meditare e mettere alla prova intuizioni, obiettivi, tattiche e strategie. La stessa definizione di “innovazione culturale” è tutto fuorché non-problematica. Nel giugno 2012, quando cominciavamo a dare forma a cheFare, parlavamo più che altro di “pratiche culturali di innovazione sociale” o di “innovazione sociale in ambito culturale” perché ci sembrava evidente che il settore culturale avesse bisogno di ripensarsi e reinventarsi per continuare a produrre qualità. Oggi la formula innovazione culturale riassume bene tutti i nodi intorno ai quali continuare a ragionare se si ha cuore la cultura quale veicolo di trasformazione sociale. È stato quindi un segnale molto positivo che tra settembre e ottobre ci siano state tante e numerose occasioni di incontro e dialogo ArtLab, Fatti di Cultura, Nuove Pratiche, Cultura Impresa. Tra questi, l'appuntamento palermitano...

Offside Effects

La Prima Triennale di Arte Contemporanea di Tbilisi si è inaugurata a fine ottobre 2012, a poche settimane dal drastico rovesciamento politico che ha visto il partito “europeista” di Mikheil Saakashvili, al potere da un decennio, sconfitto dall’alleanza “Sogno georgiano” del miliardario Bidzina Ivanishvili. Anche se non sempre le macrostrutture economiche e politiche devono essere messe in causa quando si parla di cultura visiva contemporanea, nel caso di Offside Effects, la premessa politica è quanto mai importante. Soprattutto se si considera che l’evento, organizzato da un centro culturale totalmente indipendente come il CCA (Center for Contemporary Art Tbilisi), ha dovuto assistere al repentino decurtamento dei fondi istituzionali accordati dal precedente governo, ad appena una settimana dalla vittoria del nuovo premier filorusso Bidzina (o come si fa chiamare Boris) Ivanishvili.   La vigilia della Triennale è stata dunque segnata da quest’evento, che piombato addosso agli organizzatori, ha immerso i partecipanti in un contesto tutt’altro che jet set. Una mail inviata alla vigilia delle elezioni...

Perdutamente, la scena romana

Perdutamente, un avverbio contenente un mondo al collasso, una società alla deriva, termine che si fa immagine di una generazione. Quale migliore terreno di confronto per il teatro?   Con questo tema ricco di implicazioni, suggestioni e rimandi Gabriele Lavia ha voluto chiudere la stagione del Teatro India appena iniziata. Il luogo della sperimentazione, voluto da Mario Martone all’inizio del nuovo millennio anche nell’ottica di riqualificazione delle strutture abbandonate dalla Mira Lanza, col nuovo anno chiuderà le porte all’arte per aprirsi a una serie di lavori di ristrutturazione. A 18 compagnie selezionate sul territorio capitolino – per una volta senza bandi, ma per merito – la possibilità di far vivere lo spazio adiacente al gazometro per un paio di mesi. A ognuna delle compagini artistiche un budget produttivo di circa 6.000 euro e la possibilità di creare workshop e laboratori (gratuiti per i partecipanti) che saranno le fondamenta di un nuovo percorso di ricerca. In dicembre si avrà la possibilità di assistere a una sessione di presentazione dei lavori, piccole opere di un quarto d’...

Cultura e finanziamenti: verso un nuovo paradigma

Quali forme economiche deve darsi la cultura? Sapendo che il modello del finanziamento pubblico che ha funzionato per tanti anni è ora entrato in crisi (per cattiva gestione e per mancanza di fondi) quali nuove possibilità si possono immaginare? Cosa è realistico attendersi? Come sta cambiando il panorama?   A nostro (di doppiozero, intendiamo) parere sono questi i fondamentali nodi da sciogliere per poter fare cultura negli anni a venire. E su questi temi svilupperemo nei prossimi mesi una serie di momenti di riflessione, anche condivisi e analogici, che contribuiscano a dirimere la questione efficacemente e senza cedere a facili semplificazioni. La partecipazione di doppiozero alla tre giorni dell’OCA - Officine Creative Ansaldo ci ha dato la possibilità di ragionare su questi temi assieme ad alcuni nostri autori ed amici, in un workshop dal titolo “La trasformazione della cultura: empatia e/o soldi?”. Per chi non c’era, annotiamo di seguito alcune delle considerazioni emerse durante l’incontro: un primo, piccolo contributo all’importante dibattito sul futuro della cultura.   I problemi...

doppiozero all’OCA – Officine Creative Ansaldo

Il Comune di Milano presenta il progetto OCA presso l’ex-Ansaldo in via Tortona 34, a partire da oggi giovedì 14 fino a domenica pomeriggio. La finalità dell’apertura dello spazio, da parte dell’assessorato alla cultura della città, è quella di dare casa alle realtà più creative e interessanti di Milano. doppiozero è stato invitato a partecipare, insieme ad altre associazioni milanesi attive nell’ambito della cultura, per la qualità dei contenuti che è stato in grado di esprimere in poco più di un anno di vita. Per questo saremo presenti per tre giorni con la nostra redazione e terremo un workshop oggi, dalle 20.00 alle 21.00, dal titolo “La trasformazione della cultura: empatia e/o soldi?” al quale parteciperanno, tra gli altri, Marco Belpoliti, Bertram Niessen e Stefano Baia Curioni. Il programma delle Officine Creative Ansaldo inizia oggi pomeriggio con un seminario di apertura coordinato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute alle 14.30: “Costruire legalità, far vincere il sociale. Un nuovo modello di gestione dei beni...