Categorie

Elenco articoli con tag:

DAMS Bologna

(2 risultati)

Speciale ’77. Gorilla, draghi e mongolfiere. Conversazione con Giuliano Scabia

Bologna e Trieste, l’aula e la piazza: il Settantasette raccontato da Giuliano Scabia in un’intervista/conversazione con Stefano Chiodi e Andrea Cortellessa.     Stefano Chiodi: Com’è cominciato il tuo lavoro all’università di Bologna?   Giuliano Scabia: Nel ’72 facevo teatro vagante, un’azione chiamata Forse un drago nascerà. Nei paesini dell’Abruzzo fondavo città che duravano tre giorni, il terzo giorno la città si trasformava in un drago. In ogni posto portavo un teatrino che poi restava lì. Un giorno ero sul Monte Velino, in un paesino che si chiama Massa d’Albe, facevo il cavaliere e combattevo col drago quando arriva un messo comunale e dice: C’è uno che vorrebbe parlare con lei al telefono, da Bologna, un certo Squarzina. Ho detto va bene, finisco e vengo. Era Squarzina che mi invitava al DAMS. Ti piacerebbe venire a Bologna a insegnare?, mi fa; e io: non è la strada che ho scelto, studiare mi piace ma adesso sto facendo il drago. Lui insiste e gli dico: lunedì vengo a Bologna col furgone.   Andrea Cortellessa: In quante...

Un weekend postmoderno

In apertura di Un weekend postmoderno. Cronache degli anni ottanta (Bompiani 1990), libro che raccoglie articoli di giornale, testi critici e “cronache” culturali di Pier Vittorio Tondelli, troviamo descritta una bizzarra impresa. Luogo dell’azione: Correggio. Protagonisti, oltre a Tondelli stesso, un gruppo di amici, studenti del D.A.M.S. bolognese e altro. “Una quindicina di ragazzi s’è presa la briga di fare carnevale senza avvertire nessuno, senza finanziamenti, senza manifesti per le vie del borgo o strombazzamenti in giro: nessuna radio libera ci ha messo lo zampino, nessun inviato stampa. Così un sabato pomeriggio arrivano in piazza un carro trainato da una piccola ciuca, gente stranissima ma riconoscibile, due oche tenute al guinzaglio e lerce di pantano, qualche gallina che razzola tra i coriandoli e scavalca i ranghi scassati del corteo inseguita dai bambinetti che provocano, i crudeli, facendo: ‘Coccodé’”.   Il corteo mascherato, se stupisce gli adulti, incontra l’urlante favore dei più piccoli. Promette premi di conoscenza a chi si espone al contagio e accetta, sia pure per un...