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Pavia

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Paolo Diacono a Benevento

Non poteva esimersi dal concedersi ogni giorno il piacere di parlare in greco. Paolo Diacono, al secolo Paolo di Warnefrit, era infatti convinto, senza sapersene spiegare il motivo, che, prima o poi, la dimestichezza con quella lingua gli sarebbe tornata utile. Al termine delle sue consuete orazioni mattutine si tratteneva, perciò, a conversare un poco con Dmitri, uno degli artisti siriaci impegnati ad affrescare la chiesa di santa Sofia.   Viveva a Benevento ormai da più di un lustro, da quando vi era giunto per scortarvi la giovane Adelperga, figlia di Desiderio, re dei Longobardi e sua diletta allieva, andata in sposa al duca Arechi II che governava su quella città e su tutto il territorio del Sannio.   Le sue giornate trascorrevano frenetiche, scandite dai numerosi impegni di cancelleria che la sua qualifica di stolesaiz, di capo dei dignitari di corte, gli imponeva, sommati ai suoi soliti, di lettura, di studio, di scrittura e d’insegnamento, pertanto quel preludio mattutino costituiva per lui l’irrinunciabile pausa di decantazione prima d’immergersi nel duro lavoro.   Adelperga si sfilò il soggolo, il...

I tarocchi dei Bembo

Recensione visionaria della mostra: Tesori nascosti di Brera: Tarocchi del XV secolo. I tarocchi dei Bembo. Una bottega di pittori dal cuore del Ducato di Milano alle corti padane, "quelle carte de triumphi che se fanno a Cremona", tenutasi nelle sale della Pinacoteca di Brera dal 21 febbraio – 7 aprile 2013.     In una lattiginosa mattina di ottobre, il tesoriere ducale di Cremona, Antonio Trecco, ricevette una missiva dal reggente di Milano, Francesco Sforza, che, impegnato nella guerra contro la Serenissima, era attendato nel feudo di Calvisano, poco distante da Brescia. Una cappa di bruma e di uggia gravava sulla città.   “Perchè el Mag[nifi]co Sig[no]re Sigismondo [Malatesta] ha rechesto ad la Ill[ustrissi]ma Madonna Bianca nostra consorte uno paro de carte da triumpho per zugare, ti commettimo et volemo che subito ne debij fare fare uno paro de belle quanto più sarà possibile pincte et ornate con le arme ducali et al insigne nostre et mandaraile subito como serano facte. Apud Calvisanum XXVIIJ octobris 1452."    (Le Missive dello Sforza sono conservate presso l’...

Tutti profughi

Giovedì pomeriggio 15 dicembre, autostrada Bergamo-Milano, poi tangenziale est per immettermi sulla Milano-Genova: sono diretto a Pavia, dove si proietta “Piazza Garibaldi”. Ascolto Fahrenheit, come faccio sempre quando sono in macchina, e cerco di capire meglio quello che è successo fra sabato 10 a Torino, il pogrom della Cascina Continassa, alle Vallette, e martedì 13 a Firenze, nei pressi del mercato di San Lorenzo, dove Gianluca Casseri ha ucciso Samb Modou e Diop Mor. C’è Marco Revelli alla radio, è stato lui il primo a usare la parola pogrom sul Manifesto: nella sua voce, oltre l’amarezza e l’indignazione, avverto qualcosa di nuovo, un tono quasi spaventato, o forse smarrito, quello di chi ha speso anni per avvertirci dei rischi d’incendio, con tutta quella benzina distribuita dagli “imprenditori della paura”, e vede ormai alzarsi le fiamme fra le pareti di casa, la nostra.  Devo ammettere di aver sentito un brivido scendere dalla nuca e fermarsi fra le scapole, per qualche secondo, come in cerca del suo posto.   Quel pomeriggio a Pavia, un mezzo disastro: pessima la...

Fontanelle / La casa dell’acqua

“Case dell’acqua”  è un servizio che fornisce gratuitamente al cittadino acqua di qualità, naturale e frizzante, controllata e sicura, ulteriormente depurata, proveniente dall’acquedotto. È un progetto che intende promuovere il vantaggio economico e ambientale derivante dall’utilizzo di acqua pubblica di qualità. Lo scopo è diminuire la produzione e la circolazione di plastica e quindi le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Il progetto è nato da un’idea delle quattro società a capitale pubblico - Cap Holding, Ianomi, Tam e Tasm - che operano nel settore della depurazione delle acque e gestiscono le reti di collettamento di circa 300 Comuni delle province di Milano, Lodi e Pavia.   Consigli per un corretto utilizzo: -  Prelevate al massimo 6 litri per persona al giorno - Evitate di fare scorte, potete rifornirvi ogni giorno negli orari previsti dal Comune. - Consumate l’acqua entro 48 ore. Questo limite è reso necessario dal fatto che i contenitori che utilizzerete non saranno sterili, quindi l’acqua potrebbe deteriorarsi nel tempo. - ...

Italia: rien ne va plus?

È il caso di chiedercelo: Italia, a che gioco giochiamo? Zitta zitta l’industria del gioco occupa una fetta di mercato che macina un fatturato, oltre 60 miliardi di euro nel 2010, che è appena dietro a quello dell’Eni, a pari con quello dell’Enel, dieci miliardi in più della Fiat, sei volte quello delle Poste. In un’Italia dove tutte le attività industriali sono in crisi l’industria del gioco, che a Rimini pochi giorni fa si è esibita nella 23° mostra internazionale degli apparecchi di intrattenimento e da gioco, sventola risultati in ascesa anche per l’anno che si è chiuso.   In valori assoluti il mercato italiano dei giochi, terzo a livello mondiale, è passato dai 54,4 miliardi ai 60,8 miliardi. Trasferendo nelle casse dello Stato quasi 10 miliardi tra entrate ordinarie e somme incassate dai concessionari, “una tantum”, per le nuove linee di gioco. Un modo apparentemente comodo, e indolore, per lo Stato di fare cassa evitando di tassare settori, o rendite speculative e finanziarie, che potrebbero reagire male. Con le concessioni erariali sul gioco si tassano ancora una...