Categorie

Elenco articoli con tag:

Shanghai

(2 risultati)

China Art Palace, Shanghai

The Crown of the East, la Corona d’Oriente: questo, a dare retta alle sempre provvisorie guide turistiche di Shanghai, inutili baedeker ogni volta in ritardo rispetto ai mutamenti incessanti di una megalopoli senza rimpianti, è il soprannome attribuito all’architettura bolliwoodiana – uno sorta di ziggurat rovesciato, ovviamente rosso lacca (o rosso PCC ?)– che, nato come Padiglione Cina per l’Expo 2010, oggi accoglie il China Art Palace. Meta di un pellegrinaggio obbligatorio e infinitamente paziente nelle settimane affollate dell’Esposizione Universale più visitata di tutti i tempi, una sontuosa celebrazione della nuova Cina (e del tardo capitalismo) di cui rimangono oggi giovanissime rovine e qualche improvviso monumento – tra gli altri, l’astronave luccicante della Mercedes Benz Arena, oppure lo Shanghai Italian Center, le cui architetture tanto design  sono abitate dalle voci di Celentano and friends – il China Art Palace anche nei giorni più silenziosi resta per il singolo visitatore, escluso per orgoglio o inadeguatezza dai rituali controllatissimi dei gruppi organizzati, uno spazio non facile...

Ai Weiwei. Un artista recluso

Circa un mese fa, il 3 aprile 2011, l’artista Ai Weiwei (il cognome è Ai) è stato arrestato dalla polizia della Repubblica Popolare Cinese. Si tratta di un evento di straordinaria importanza politica e morale. Per capirlo e per vedere come reagire nella maniera adeguata, vale la pena riflettere sulla figura di Ai, sul suo lavoro, sulle ragioni dell’arresto, sulle reazioni all’arresto stesso e su quello che si potrebbe fare in proposito nel prossimo futuro.   Ai è il più importante artista cinese vivente e uno dei più grandi artisti contemporanei. Figlio di un poeta, diplomato presso l’Accademia del cinema di Pechino, specializzato alla Parsons School of Design di New York, Ai opera adoperando creativamente linguaggi multipli nei più svariati campi dell’arte concettuale, della performance, dell’intervento estetico e politico. Le sue istallazioni a Kassel, Venezia, New York, Londra, Monaco, Pechino, San Paolo hanno fatto discutere la critica e hanno interessato masse incredibili di pubblico. A vederlo, Ai Weiwei appare come un omone di 53 anni dal viso sorridente, incorniciato da una strana...