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Claudia Castellucci

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Claudia Castellucci: Setta!

Un’immersione totale, rituale, nella ricerca sulle possibilità dell’attore, su di sé, sul corpo, il ritmo, il movimento, la voce, il fiato, la figura, la combinatoria, lo spazio, le forme, il respiro – individuale prima e poi collettivo. Una scuola anomala, senza concessioni consolatorie, la cui certezza è che per passare dalla potenza all’atto bisogna isolarsi dal mondo, guardarsi dentro, rifiutare ogni spinta facilmente comunitaria e andare alle radici dell’individualità, della solitudine di ognuno, da coltivare con pratiche teatrali, meditazioni, riflessioni teoriche, esercizi di decifrazione della bellezza. In una disciplina iconoclasta, che mira a scardinare il potere intimidatorio delle immagini che ci avvolgono, a eliminare peculiarità personali, apparenze, distinzioni caratteriali, per raggiungere più a fondo se stessi, passando attraverso lo sprofondamento della solitudine creatrice, dello sguardo allo specchio interiore, sostenuto da una prassi di relazione laboratoriale quotidiana con altri, dei quali non devono importare il nome o le motivazioni.   Setta. Scuola di tecnica drammatica,...

La Biennale Danza a Venezia

Venezia è una città di passaggio, da attraversare di corsa. Per tradizione e per vocazione: nei secoli, crocevia di commerci, culture, idee, porta cosmopolita fra Oriente e Occidente; oggi, altrettanto frequentata, ma da studenti e turisti, mentre i cittadini – sempre meno – si rintanano nei quartieri più popolari, Cannaregio, e poi Dorsoduro e Castello, e l'Isola della Giudecca. Non è forse un caso che proprio in questi quartieri si sia sviluppato il progetto della Biennale di Sieni, irradiandosi dal prezioso cuore di San Marco – dove si colloca la sede dell'istituzione e il suo centro pulsante – in campi, palazzi e calli. Anche quest'anno l'approccio del direttore artistico disegna, più che un festival, una scommessa ormai vinta sulla transitorietà e l'impermanenza ogni giorno rivendicata dalla città lagunare. Prima di tutto perché va a intercettare le persone proprio laddove non se l'aspettano, nella quotidianità del loro viaggio – per turismo, studio o lavoro – nel dedalo di viuzze della città. Per chi volesse approfondire, il racconto di quelle...