Categorie

Elenco articoli con tag:

Franco Piavoli

(3 risultati)

Lo spirito di Paraloup

Nel luglio del 2011 qualche centinaia di persone risaliva il sentiero verso Paraloup, nelle Alpi di Cuneo, per assistere a una tre giorni che aveva per tema il "ritorno ai luoghi abbandonati". Il posto era quanto mai pertinente: lì Nuto Revelli raggiunse un gruppo di compagni che avevano costituito la prima banda di partigiani nell’inverno 1943-44. Per onorare la memoria di Nuto, che ha raccontato in opere ormai classiche un trapasso di civiltà e la fine di un mondo, gli eredi decisero di destinare le migliori energie della costituenda Fondazione per far rivivere Paraloup, oggi un progetto pilota che ha recuperato le antiche baite, offre un servizio di pernottamento e di ristoro e ha avviato attività economiche che consentano di dare una prospettiva di lungo periodo al progetto.   Paraloup   In quei giorni dell'estate del 2011, salirono in montagna persone diversissime come il regista Franco Piavoli, Vito Teti, massimo studioso di questi temi, il 'paesologo' Franco Arminio, il cantastorie di Matera Roberto Linzalone, insieme ad agronomi dell'Università di Torino, gruppi di aquilani che combattevano contro la...

Habitat [Piavoli]

Franco Piavoli è un regista troppo poco conosciuto, a dispetto delle opere eccellenti da lui realizzate: film difficilmente classificabili, poemi bucolici come Il pianeta azzurro (1982) o Voci nel tempo (1996), che osservano il trascorrere delle stagioni della terra e dell’uomo, o racconti epici come Nostos – Il Ritorno (1989). Nell’ambito del cinema italiano l’opera di Piavoli è uno dei pochi esempi di un cinema “minore” nelle sue dimensioni produttive, ma di altissimo investimento in termini etici ed estetici.   Nella sezione Italiana DOC del Torino Film Festival di quest’anno è stato presentato un ritratto del regista e della sua casa nella campagna bresciana: Habitat [Piavoli] di Claudio Casazza e Luca Ferri. Con Gabriele Gimmelli abbiamo incontrato Luca Ferri per farci raccontare qualcosa del progetto e, prendendolo come spunto, per parlare anche del cinema dello stesso Ferri, regista autodidatta e autoprodotto: quando lo abbiamo conosciuto ci ha incuriosito il fatto che disconoscesse ogni suo film subito dopo averlo realizzato e dichiarasse sempre l'opera successiva come terminale. Questa teatralit...

Paraloup

  Paraloup è un borgo di poche case in pietra in valle Stura. Qui il giorno di San Giovanni (24 giugno) salivano dalla pianura i pastori alla ricerca di buoni pascoli, vivendo in povere case di pietra fino a che le prime nevi (siamo a 1.400 metri) consigliavano di scendere verso valle. Nel tardo autunno del 1943 salirono a Paraloup Dante Livio Bianco, Umberto Galimberti, Nuto Revelli, Giorgio Bocca: il confine francese era vicino, ma soprattutto si dominava la valle con un panorama ancora oggi incontaminato. Fu un inverno durissimo ed esaltante come raccontano le pagine di alcuni di loro.   Un luogo simbolo che la Fondazione Nuto Revelli ha scelto come centro della prima edizione del Ritorno ai luoghi abbandonati. Anche perché le case sono state restaurate, alcune iniziative sono partite già dalla scorsa estate. Ma che cosa è il Ritorno ai luoghi abbandonati? Non abbiamo voluto chiamarlo festival, perché non intendiamo la cultura come occasione di consumo, ma vorremmo che fosse una festa che coinvolga la “provincia granda” di Cuneo e chi avrà voglia di venire da più lontano. Un luogo dunque dove...