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Gianluca Codeghini

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Gianluca Codeghini, Amedeo Martegani / Infrasottile: note sul vedere

Esce in questi giorni per i tipi di Postmedia Book Infrasottile. L’arte contemporanea ai limiti, testo importante di Elio Grazioli. In occasione dell’uscita del volume, si apre una mostra omonima presso la sede BACO di Bergamo, che accompagna e illustra la lunga ricerca di Grazioli, nata da una riflessione che ha preso spunto da una serie di lavori di Marcel Duchamp.    Elio Grazioli, Infrasottile. È un fatto acclarato che la pratica artistica abbia perso autorevolezza nel corso degli ultimi decenni, sulla scia delle neovavanguardie e poi della smaterializzazione avvenuta attraverso le pratiche contemporanee (e si badi bene: in questa sede non si intende dare un’accezione negativa al fenomeno, ma rilevarne la portata fattuale). Numerosi artisti si sono trovati a fare i conti con questo sfaldamento progressivo, trovandosi a confronto con un’entità via via più problematica, incerta, incapace di affermare con fermezza una precisa volontà espressiva. Questa intrinseca fragilità, per proprietà transitiva, si è allargata a macchia d’olio e ha investito aspetti che riguardano la contemporaneità tutta. L’onda tellurica che ne è scaturita ha mostrato la propria portata...

Warburghiana

Quale finissage della mostra “Il pathos delle forme” in corso alla Galleria Milano, di Milano, il gruppo Warburghiana mette in scena il IV concerto sinottico che riassume in forma di spettacolo i temi sviluppati in mostra con altre idee in progressione. Il concerto è una sequenza di interventi teorici, teatrali, musicali e video.   15 novembre 2012 ore 19.30. Inizio alle ore 19. Durata di 22’.   Entrée- 45” Jimmie Durham, Nature morte - 2’ Elio Grazioli, Il pathos delle forme - 3’ Gianluca Codeghini, Keep watch - 5” Aurelio Andrighetto, La sfera senza requie - 3’ Elio Grazioli, Diciamo così I - 1’ Dario Bellini e Gianluca Codeghini, Crudeltà inaudite - 2’ 10” + Gianluca Codeghini noise / Paolo Romano double bass - 3’40” Warburghiana, Indicare - 9” Aurelio Andrighetto e Giulio Calegari, Città visibili e invisibili - 57” Elio Grazioli, Diciamo così II - 1’ Carlo Dell’Acqua, Pensierini - 38” Dario Bellini, In morte di Riccardo II, con Marco Bragalini Dadda - 3...

Alberto Arbasino

Riga, una collana che avvicina ai grandi innovatori del Novecento   Riga è nata nel luglio del 1991 senza nessun particolare programma. Volevamo piuttosto fare la rivista «che ci sarebbe piaciuto leggere». Una rivista dedicata al contemporaneo, ad autori e temi che ci sembravano rilevanti nel corso dell’ultimo secolo, ma non solo. Una rivista che conservasse la memoria del passato, e insieme che si protendesse sul futuro.   Marco Belpoliti, Elio Grazioli     Sono trascorsi oltre quarant’anni dalla pubblicazione de Le piccole vacanze, fulminante esordio narrativo di Alberto Arbasino, quarant’anni segnati da una intensa attività di collaboratore di quotidiani, settimanali, riviste; un «journal ininterrotto», per usare una definizione di Italo Calvino, che va dall’arte al costume, dal teatro alla letteratura, dal cinema al reportage di viaggio, con una continuità stilistica e una forma di scrittura che è la stessa delle sue pagine narrative migliori, quelle che compongono per esempio L’Anonimo lombardo e Fratelli d’Italia. Quest’ultimo, uscito per la prima volta...