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Mussolini ha fatto anche cose buone

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Un libro di Claudio Vercelli / Neofascismo in grigio

Nell'Europa sovranista e populista il riferimento ai fascismi storici e la più diffusa trasversale e sensibilità destrorsa, nazionalista e identitaria sono modelli di mobilitazione e azione politica: una ragione urgente per fare i conti con le destre del presente, tanto più in situazioni di emergenza prolungata come quella attuale. Se nei diversi neo e post-fascismi sembra emergere un tratto di continuità con il Novecento, molti sono i tratti di discontinuità con quel passato e i recuperi, gli innesti che mettono insieme altri passati e danno vita a nuove sintesi. L'assalto di Capitol Hill a Washington il 6 gennaio 2021 da parte di una composita schiera di esponenti della destra americana è stato un fenomeno rivelatore e sintomatico di come le categorie politiche tratte dalla storia del Novecento siano insufficienti e dunque poco efficaci per la messa a fuoco e per la comprensione dello scenario attuale.      La presa di distanza storicizzante che negli ultimi anni ha denunciato l'eccesso di allarmismo nei confronti dell'uso del termine 'fascismo' rischia di essere una sottovalutazione della presenza delle minacce al pluralismo e alle democrazie contemporanee: si ha...

Fact checking di Laterza / Anche i partigiani però...

Primo e fortunato è stato forse Mussolini ha fatto anche cose buone di Francesco Filippi (Bollati Boringhieri 2019), poi E allora le foibe? (Eric Gobetti) e Anche i partigiani però... di Chiara Colombini, oggetto del presente articolo, che escono nella collana Fact checking di Laterza, curata da Carlo Greppi, uscito a sua volta di recente con Si stava meglio quando si stava peggio per Chiarelettere. Si direbbe un quasi genere saggistico che con un piccolo cambio di vocabolo diventa fake checking. Più che di sole, singole bufale, si tratta di un deposito, melmoso e aggrovigliato, di luoghi comuni storici propriamente nazionali. Tale “magma fatto di rimandi interni”, per usare le parole di Colombini, che vengono spesso da lontano, di provenienza diversa ma tenacissima forza aumentata dal proliferare incontrollato della Rete, dimostra la necessità di libri-mappa o di istruzioni per ricomporre il puzzle. Tanto più che queste abitudini, spesso convenienti alla politica contemporanea, stanno dentro, specie nei riguardi della delegittimazione della Resistenza, a un quadro di pigrizia e indifferenza diffuse.   Il libro di Colombini che, detto per inciso, attraverso la chiave della...