Cinema

#140 cine: da giovedì 11 ottobre al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da giovedì 11 ottobre in sala. Killer Joe di William Friedkin (id., Usa 2011) #140cine Friedkin is back (seppur con un anno di ritardo), ma pure black: il suo noir è fuori di testa e i fan sono andati in delirio. Tutti i santi giorni di Paolo Virzì (Italia 2012) #140cine Un film leggero come Virzì non ha mai fatto, un amore d'altri tempi per fortuna fatto solo di cinema, romantico e possibilissimo. On the Road di Walter Salles (id., Usa 2012) #140cine È un lavoraccio, ok, ma qualcuno dovrà pur farlo, no? Con tutti sti romanzi...

#140 cine: da giovedì 4 ottobre al cinema

A partire da questa settimana i film nelle sale italiane non usciranno più il venerdì, ma il giovedì. E di conseguenza anche #140cine si adegua. Per cui, in uscita dal 4 ottobre. Un sapore di ruggine e ossa di Jacques Audiard (De rouille et d’os, Francia 2012) #140cine La Cotillard è senza gambe. O meglio, gliele hanno cancellate ed è come se non le avesse. Il paradosso del realismo dell’illusione. Padroni di casa di Edoardo Gabriellini (Italia 2012) #140cine Due fratelli rivali, l’ex divo, la moglie malata, la provincia che non guarirà mai: una storia italiana, anzi universale. Un giorno speciale di Francesca Comencini (Italia 2012) #140cine E questo sarebbe il paese reale, l’...

Ivano De Matteo. Gli equilibristi

Ivano De Matteo ha fatto un film importante. Ovvero: ha trattato un “argomento” importante, ha portato l’attenzione su una realtà difficile e ancora troppo ignorata, ma non ha fatto un film che passerà alla storia per la sua “importanza” cinematografica. Questo no. E un po’ dispiace che non abbia trovato, appunto, un equilibrio di merito tra la forma e il contenuto.   La storia è forte e paradigmatica: una famiglia con due figli e due stipendi medio bassi può faticosamente farcela, perché l’unione fa la forza, ma con formula identica ed opposta, la separazione è debolezza. Si sopravvive in due, si muore separati: “il divorzio è per ricchi, non per i poveracci come noi”,...

#140 cine: da venerdì 28 settembre al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 28 settembre in sala: Reality di Matteo Garrone (Italia 2012) #140cine  Fellini, Pasolini, Ferreri, Scola, Risi: l’Italia di oggi, del GF e della fama mediatica, attraverso il cinema di ieri. Gran film. L’Era Glaciale 4: continenti alla deriva di Steve Martino, Mike Thurmeier (Ice Age 4: Continental Drift, Usa 2012) #140cine  Se alla quarta puntata ne avete ancora, sappiate che la solita ghianda stavolta è responsabile del distacco dei continenti. Elles di Malgorzata Szumowska (id. 2011) #140cine «Il mestiere più antico...

#140 cine: da venerdì 21 settembre al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 21 settembre in sala: Woody di Robert B. Weide (Woody Allen: A Documentary, Usa 2012) #140cine Ecco un film da vedere per vederne poi altri 48, tanti quanti ne ha fatti Woody nella sua carriera. Magic Mike di Steven Soderbergh (id., Usa 2012) #140cine Il furbo dei furbi Soderbergh gira il classico secondo film dell’anno, tra stripper, locali notturni e stalloni per tutti i gusti. Il rosso e il blu di Giuseppe Piccioni (Italia 2012) #140cine Chissà se gli autori lo sapevano che il film sarebbe uscito in piena bagarre da concorsone. Buon per...

Terrence Malick. To the Wonder

La 69° edizione della Mostra di Venezia, chiusasi una ventina di giorni fa e per qualche giorno proseguita con code di discussioni e lanci d’agenzia per poi precipitare nel solito disinteresse riservato al cinema d’autore in sala, prima di diventare la Mostra di Kim Ki-duc e del Leone d’oro a Pietà (uscito lo scorso weekend: qualcuno se ne è accorto?), delle polemiche sul mancato premio a Bellocchio per Bella addormentata, delle parole un po’ sventate dello stesso Bellocchio e delle solite, inutili discussioni sul cinema italiano che secondo alcuni non vincerebbe mai, quando invece quest’anno ha vinto Berlino e quasi vinceva Cannes, giusto per collegare le parole ai fatti e non alle impressioni via Twitter, la 69° Mostra di Venezia, si...

Leonardo di Costanzo. L’intervallo

Nella Biennale cinematografica, avara di premi per il cinema italiano, la rivelazione è arrivata da un piccolo film napoletano, collocato senza coraggio in una sezione minore, L’intervallo (2012) di Leonardo di Costanzo. Quasi sconosciuto al grande pubblico, Di Costanzo, napoletano (anzi ischitano), classe 1958, è stato fin ad ora apprezzato per una serie di documentari (‘A scuola, Prove di stato) che lo hanno fatto conoscere nel circuito dei festival internazionali, ma ancora non si era misurato con un film di finzione.   Scritto con Maurizio Braucci, valente scrittore e sceneggiatore napoletano, e Mariangela Barbanente, L’intervallo è una piccola storia che rispetta le unità aristoteliche di luogo, tempo e azione. Due adolescenti...

#140 cine: da venerdì 14 settembre al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 14 settembre in sala: Pietà di Kim Ki-duk (Pieta, Corea del sud 2012) #140cine Il Leone d’oro di Venezia, incredibilmente già in sala: violento, tormentato, in cerca di redenzione. Prometheus di Ridley Scott (id., Usa 2012) #140cine Ne abbiamo parlato così tanto, quando qui da noi il film non usciva, che ora non interessa più a nessuno. Ed è pure brutto. È stato il figlio di Daniele Ciprì (Italia 2012) #140cine I siciliani sono una macchietta, ok, ma la riflessione sulle colpe dei padri pagate dai figli...

#140 cine: da venerdì 7 settembre al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 7 settembre in sala: Bella addormentata di Marco Bellocchio (Italia 2012) #140cine  Un paese che dorme, raccontato dal suo regista migliore, che ovviamente non dorme mai. Chapeau, Bellocchio. The Bourne Legacy di Tony Gilroy (id., Usa 2012) #140cine Il vecchio Bourne non c’è più, però c’è quello nuovo, che è come quello vecchio, e allora via, si ricomincia. Ribelle - The Brave di Mark Andrews (Brave, Usa 2012) #140cine Il nuovo Pixar/Disney, di cui si parla da mesi: una favola per gli adulti che portano i...

#140 cine: da mercoledì 29 agosto al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da mercoledì 29 agosto in sala: Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan (The Dark Knight Rises, Usa 2012) #140cine È tornato, forse per l’ultima volta. E chi se lo perde, dopo tutto quello che si è già visto, detto e scritto? Il film è uscito mercoledì 29 agosto. Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau (id., Canada 2011) #140cine Ma allora è possibile parlare di morte, di bambini e di scuola senza essere retorici! Grazie, monsieur Lazhar. Womb di Benedek Fliegauf (id., Ger-Fran-Ung 2010) #140cine ...

M. Delaporte e A. de la Patellière. Le Prénom

Matthieu Delaporte e Alexandre de la Patellière hanno sbancato i botteghini in Francia, con il loro film ma, prima ancora, con l’omonima pièce teatrale da cui è tratto.  Ma va subito fatta una brutta nota alla distribuzione che ha stravolto immagine e titolo del film. La scelta caduta su un titolo come Cena tra amici vuole chiaramente evocare il successo, ormai datato, di La cena dei cretini di Francis Veber, anch’esso tratto da una nota pièce teatrale e anch’esso film “tutto in una stanza”. Ma la strategia distributiva, supportata anche da un manifesto ammiccante tutto corna e code da diavoletto, è sbagliata e mortificante per un film che, senza averne minimamente l’autorialità, si avvicina molto pi...

#140cine: da venerdì 13 luglio al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 13 luglio in sala (e anche un po' prima): Biancaneve e il Cacciatore di Rupert Sanders (Snow White and the Huntsman, Usa 2012) #140cine Ecco la seconda Biancaneve della stagione, quella con la Stewart pigliatutto: non vedevate l’ora, vero? Il film è uscito mercoledì 11 luglio. Lo spaventapassere di David Gordon Green (The Sitter, Usa 2011) #140cine Già Gordon Green si è bevuto da tempo il cervello. Se poi ci si mette pure la distribuzione italiana... Freerunner - Corri o muori di Lawrence Silverstein (Freerunner, Usa...

#140cine: da venerdì 6 luglio al cinema (e anche un po' prima)

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 6 luglio in sala (e anche un po' prima): The Way Back di Peter Weir (id., Usa 2010) #140cine Eccolo, dopo ben due anni, il nuovo (si fa per dire) film di Weir. Bello o brutto, a questo punto non conta. Quell’idiota di nostro fratello di Jesse Peretz (Our Idiot Brother, Usa 2011) #140cine La solita famiglia americana, il matto che porta scompiglio, il marcio che emerge. Fortuna che fa ridere. Il film è uscito mercoledì 4 luglio. The Amazing Spider-Man di Marc Webb (id., Usa 2012) #140cine Se per caso pensate “che palle,...

Jeff Nichols. Take Shelter

Le badlands americane sono piatte e sconfinate, non nascondono nulla, non lasciano via di scampo. Per il cinema sono un luogo iconico in cui dare vita a un fantasma che non si ciba del buio, della sorpresa, dello spavento, ma del loro contrario: la luce, l’attesa, l’ansia che si insinua lentamente.   Pensate a Intrigo internazionale, all’aereo dall’alto, a Cary Grant che vede tutto e non sa dove fuggire o nascondersi: ovunque si muova è a tiro, ovunque si giri è solo terra piatta, nessun riparo o quasi. La paura lo circonda, lo soffoca. Sopravvive, certo, ma il ribaltamento di prospettive, il troppo spazio dove fuggire e dunque l’impossibilità di fuggire, generano un trauma soprattutto per lo spettatore.    ...

#140cine: da venerdì 29 giugno al cinema (e anche un po' prima)

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 29 giugno in sala (e anche un po' prima): Take Shelter di Jeff Nichols (id., Usa 2011) #140cine Un film sulla paura come sistema di pensiero contemporaneo. Diretto dal più bravo tra i giovani americani. Il cammino per Santiago di Emilio Estevez (The Way, Usa 2010) #140cine Papà Martin Sheen e figlio Emilio Estevez in un pellegrinaggio familiare tra realtà e finzione. Marley di Kevin Macdonald (id., Gb-Usa 2012) #140cine Fuori solo per un giorno, mercoledì scorso. Per chi l’ha visto è la bio del dio del reggae...

Mia Hansen-Løve. Un amore di gioventù

Mia Hansen-Løve è una predestinata. Classe ottantuno, già a Cannes nel 2009 e nel 2011, attrice (e poi compagna) di Olivier Assayas, critico per i Cahiers du Cinéma, coccolata ed ecumenicamente considerata l’enfant prodige del cinema nazionale dalla critica francese tutta, la regista parigina ha conquistato nel giro di pochi anni una folta schiera di estimatori sia in patria che fuori. E Un amore di gioventù, suo attesissimo terzo film, ha confermato molte delle aspettative (e delle certezze) intorno al suo lavoro, ma anche rivelato quelli che sono i limiti e le pastoie da cui una regista come lei, con la sua storia, il suo curriculum, non sembra essere in grado di liberarsi. Ma andiamo con ordine.     Un amore di giovent...

#140cine: da venerdì 22 giugno al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 22 giugno in sala: Un amore di gioventù di Mia Hansen-Løve (Un amour de jeunesse, Francia 2011) #140cine Innamorarsi a 15 anni e non guarire più: il cinema francese al suo meglio, tra Rohmer, Téchiné e Assayas. Detachment - Il distacco di Tony Kaye (Detachment, Usa 2011) #140cine L’inferno è sulla terra. Per la precisione in una scuola pubblica americana. Fortuna che c’è Adrien Brody. Rock of Ages di Adam Shankman (id., Usa 2012) #140cine Broadway, anni 80, Bon Jovi, Poison, Def Leppard, Tom...

Nuri Bilge Ceylan. C’era una volta in Anatolia

Una sparuta pattuglia di uomini si aggira in auto, nella notte. Battono la zona collinare nei dintorni di Ankara, alla ricerca del cadavere di un uomo, che dovrebbe essere sepolto da quelle parti. “Dovrebbe” - il condizionale è d’obbligo: il suo (sospetto) assassino, infatti, non è più tanto sicuro del luogo.   Dopo un anno di attesa, mentre in molti stavano abbandonando le speranze, C’era una volta in Anatolia (Grand Prix al Festival di Cannes 2011, il terzo dopo quello del 2003 a Uzak e il premio alla regia per Le tre scimmie nel 2008), il sesto lungometraggio di Nuri Bilge Ceylan approda finalmente nelle sale italiane.     Ceylan - assistito in sceneggiatura da Ercan Kesal e dalla moglie Ebru - si serve dei...

#140cine: da venerdì 15 giugno al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 15 giugno in sala: C’era una volta in Anatolia di Nuri Bilge Ceylan (Bir Zamanlar Anadolu’da, Turchia 2011) #140cine Un omicidio, un’inchiesta, due uomini a confronto, un capolavoro sulle radici di un paese e del dolore. Le paludi della morte di Ami Canaan Mann (Texas Killing Fields, Usa 2011) #140cine Ok, troppo facile essere la figlia di Michael Mann. Ma è proprio lui a produrre, e allora il film funziona. Il dittatore di Larry Charles (The Dictator, Usa 2012) #140cine Sacha Baron Cohen, cioè Borat, cioè Brü...

Il caso Prometheus e il cinema in rete

Nel mondo del cinema che viaggia su internet, quello degli appassionati che gestiscono blog indipendenti e anche senza Megaupload sanno come rintracciare qualsiasi film rintracciabile, da qualche settimana è scoppiato il caso Prometheus. Il nuovo film di fantascienza di Ridley Scott, che dicono essere la risposta ad Avatar e che nelle intenzioni degli autori va all’origine della saga di Alien e forse della vita stessa, il filmone dell’anno di cui Roger Ebert ha parlato benissimo e qualche altro un po’ meno, uscito nelle scorse settimane negli Stati Uniti e nel resto del mondo, in Italia, ormai lo sanno anche i sassi, arriverà solamente il 19 ottobre. Se uno guarda su Imbd la lista dei paesi in cui il film verrà proiettato, siamo all’ultimo...

#140cine: da venerdì 8 giugno al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 8 giugno (e anche un po’ prima) in sala: 7 Days in Havana di Laurent Cantet, Benicio Del Toro, Julio Medem, Josh Hutcherson, Daniel Brühl, Emir Kusturica, Ana de Armas, Elia Suleiman (7 Days in Havana, Francia, Spagna 2012) #140cine 7 giorni, 7 (a volte ottimi, a volte medi) registi, 7 (non sempre ottimi) corti. Idea vecchia, città stupenda. La mia vita è un zoo di Cameron Crowe (We Bought a Zoo, Usa 2011) #140cine Ci prova da tempo, Cameron Crowe, ad aggiornare il vecchio mélo. Non che gli riesca, però ci mette l'impegno...

Valérie Donzelli. La guerra è dichiarata

La guerra è dichiarata. Un titolo, un assunto: trattenete il respiro, serrate i pugni, spalancate le orecchie, assolutamente non chiudete gli occhi e gettatevi in questo film che, per una volta, è perfettamente rappresentato da quel manifesto rosa shocking con una coppia che gira su una giostra del luna park, bocca spalancata e un urlo liberatorio nella gola. Valérie Donzelli e Jérémie Elkaïm hanno scritto, interpretato e diretto, lei, la storia che ha segnato il loro passato più recente, la storia della malattia di un figlio al quale, a soli diciotto mesi, viene diagnosticato un tumore al cervello. Hanno archetipicamente chiamato i propri personaggi Romeo e Juliette, il figlio Adam e hanno raccontato un viaggio nell’inferno...