Cinema

#140cine: da venerdì 8 giugno al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 8 giugno (e anche un po’ prima) in sala: 7 Days in Havana di Laurent Cantet, Benicio Del Toro, Julio Medem, Josh Hutcherson, Daniel Brühl, Emir Kusturica, Ana de Armas, Elia Suleiman (7 Days in Havana, Francia, Spagna 2012) #140cine 7 giorni, 7 (a volte ottimi, a volte medi) registi, 7 (non sempre ottimi) corti. Idea vecchia, città stupenda. La mia vita è un zoo di Cameron Crowe (We Bought a Zoo, Usa 2011) #140cine Ci prova da tempo, Cameron Crowe, ad aggiornare il vecchio mélo. Non che gli riesca, però ci mette l'impegno...

Valérie Donzelli. La guerra è dichiarata

La guerra è dichiarata. Un titolo, un assunto: trattenete il respiro, serrate i pugni, spalancate le orecchie, assolutamente non chiudete gli occhi e gettatevi in questo film che, per una volta, è perfettamente rappresentato da quel manifesto rosa shocking con una coppia che gira su una giostra del luna park, bocca spalancata e un urlo liberatorio nella gola. Valérie Donzelli e Jérémie Elkaïm hanno scritto, interpretato e diretto, lei, la storia che ha segnato il loro passato più recente, la storia della malattia di un figlio al quale, a soli diciotto mesi, viene diagnosticato un tumore al cervello. Hanno archetipicamente chiamato i propri personaggi Romeo e Juliette, il figlio Adam e hanno raccontato un viaggio nell’inferno...

#140cine: da venerdì 1 giugno al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 1 giugno (e anche un po’ prima) in sala: La guerra è dichiarata di Valérie Donzelli (La guerre est déclarée, Francia 2011) #140cine Lei, lui, il figlio. La malattia. Una storia vera e senza pudore. Cinema eccessivo, puro, straordinario. Margaret di Kenneth Lonergan (id., Usa 2011) #140cine Lisa è giovane, inquieta e ha visto una cosa terribile. Ma il film non è un horror. È l’urlo di un mondo ferito. Attack the Block - Invasione aliena di Joe Cornish ( Attack the Block, Gb 2011) #140cine E se i...

Cannes 65 – Al festival in Limousine

“Dove vanno a dormire le Limousine?” Si chiede Eric Packer, il giovane protagonista di Cosmopolis di David Cronenberg. La riposta gliela dà, in qualche modo, Leos Carax mostrando nel suo Holy Motors un nutrito gruppo di Limo che si prepara a “coricarsi” in un’autorimessa della periferia parigina, discutendo (letteralmente!) sulla natura e sul carattere dei propri conducenti. Questo di Cannes – sessantacinquesima edizione – è stato, per certi versi, un festival in Limousine. E non soltanto perché le lussuose autovetture sono protagoniste nei due film sopraccitati – tra i più controversi del Concorso – e nemmeno perché il celebre Boulevard de la Croisette ne è percorso in lungo e in largo e in...

#140cine: da venerdì 25 maggio al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 25 maggio (e anche un po’ prima) in sala: Cosmopolis di David Cronenberg (id., Canada-Francia 2012) #140cine Cronenberg che fa De Lillo! Una cosa così ovvia e naturale che ci si chiede perché arrivi solo ora. La fuga di Martha di Sean Durkin (Martha Marcy May Marlene, Usa 2011) #140cine Tre nomi, una donna, una setta, la controcultura, Manson nella memoria e la New Hollywood negli occhi. Silent Souls di Aleksei Fedorchenko (Ovsyanki, Russia 2010) #140cine Un road movie con cadavere. Ma è russo, non è Little Miss Sunshine...

Ursula Meier. Sister

Al secondo lungometraggio, Ursula Meier conferma la sua abilità nel costruire le sue narrazioni su spazi conflittuali, sulle frontiere che i personaggi attraversano o da cui sono attraversati, sulle linee di fuga concesse o negate. Se nel primo Home (2008) era la direttrice orizzontale di un’autostrada a investire ed esasperare i conflitti latenti in una famiglia che abita ai suoi margini, in Sister la tensione segue la verticalità di una funivia, che segna la distanza tra un fondovalle misero e brullo e le luccicanti piste da sci del Vallese svizzero. Il casermone popolare, che si erge penosamente sotto quelle cime maestose, è la casa dove il dodicenne Simon e la sorella Louise vivono senza genitori o altro sostegno alla loro precaria esistenza. Lei, che...

#140cine: da venerdì 18 maggio al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 18 maggio in sala: Another Earth di Mike Cahill (id., Usa 2011) #140cine Idea geniale: la Terra ha un suo doppio. Sta lì, nel cielo, ed è come il pianeta Solaris: purifica l’anima. Margin Call di J.C. Chandor (id., Usa 2011) #140cine “Mi parli di soldi come se fossi un golden retriever”, dice un miliardario di Wall Street. Ecco spiegata la crisi. Damsels in Distress di Whit Stillman (id., Usa 2011) #140cine L’ennesimo film americano in cui il college è il paradigma del mondo: la rivincita delle bionde...

Turisti dello sguardo

Il cinema è come il crimine: lascia sempre delle tracce dove passa. Sono parole di un grande regista, Joseph L. Mankiewicz, e descrivono perfettamente ciò di cui andiamo in cerca quando i film restano nella mente e chiedono di ripresentarsi nello spazio. La memoria cinematografica, oltre che enciclopedica o sentimentale, legata a un momento, uno stato d’animo, una conoscenza, è anche geografica: legata cioè a dei luoghi. Luoghi privati, ma soprattutto collettivi, conosciuti nella finzione e rivissuti dal vivo, in sostituzione del reale. Se il cinema, come insegna il piccolo Hugo Cabret, è un’esperienza del mondo, e se amare il cinema significa trovare un posto nel mondo, allora la geografia che ogni film impone al suo spettatore offre la...

#140cine: da venerdì 11 maggio al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 11 maggio (in realtà anche un po’ prima) in sala: Dark Shadows di Tim Burton (Dark Shadows, Usa 2012) #140cine Dark, gothic, romantico, vintage, horror. Burton continua a rifare se stesso, e stavolta gli riesce bene. Sister di Ursula Meier (L’enfant d’en haut, Svizzera-Francia 2012) #140cine Raccontare una storia, delineare personaggi, creare attese. E poi ribaltare tutto. Non è facile. Chapeau! Chronicle di Josh Trank (id., Uk-Usa 2012) #140cine Supereroi, ragazzini, fantasy, horror: basta. A meno che non si abbiano idee...

Steve McQueen. Hunger

Nel 2008 l’artista inglese Steve McQueen, classe 1969, esordiva come cineasta presentando a Cannes nella sezione Un Certain Regard il film Hunger. Esordio fulminante: dal giorno della prima proiezione sulla Croisette non si parlò d’altro. Hunger, fame, è la mise-en-scène in tre atti dello sciopero della fame che condusse alla morte l’attivista nordirlandese Bobby Sands nel 1981. Il 5 maggio per l’esattezza Sands spirava dopo sessantasei giorni di fame, denutrizione, privazione, rinuncia, lotta testarda e suicida. Ce ne vollero altri sei, di morti, perché l’Irlanda vedesse riconosciuti ai detenuti politici alcuni fondamentali diritti, pur negando loro sempre e comunque lo statuto di prigioniero politico, riconoscimento che stava...

#140cine: da venerdì 4 maggio al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 4 maggio (in realtà anche un po’ prima) in sala: Hunger Games di Gary Ross (The Hunger Games, Usa 2012) #140cine Un film fotocopia di ogni fantasy distopico vi venga in mente. Per questo è il più grande successo dell’anno. #00 Il film è uscito martedì 1 maggio. Ulidi piccola mia di Mateo Zoni (Italia 2011) #140cine Forse per caso, quasi ogni settimana esce un film italiano sulla malattia mentale. "Ulidi" è tra i migliori. #00...

Woody Allen. To Rome with Love

Con To Rome with Love Woody Allen porta a compimento un percorso iniziato già da diversi anni. Un percorso che l’ha condotto a esplorare l’Europa in lungo e in largo e in modo del tutto personale. Attraverso una serie di film ambientati in diverse capitali del vecchio continente, infatti, Allen ha dato vita a quello che potremmo definire una sorta di “periodo europeo”. Non è del tutto chiaro (e nemmeno facilmente individuabile) quale sia il motivo che ha spinto il regista newyorkese a concentrare i suoi sforzi, il suo gusto e i suoi interessi sull’Europa e i suoi abitanti. Sarà che egli è da sempre considerato il più europeo dei registi americani, sarà perché nella fase matura della propria esperienza...

#140cine: da venerdì 27 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 27 aprile (in realtà anche un po’ prima) in sala: Il castello nel cielo di Hayao Miyazaki (Tenkuu no Shiro Laputa, Giappone 1986) #140cine  Torna (in realtà arriva per la prima volta) uno dei primi Miyazaki. Da rivedere con occhi ancora stupefatti.  #000 Il film è uscito mercoledì 25 aprile. Hunger di Steve McQueen (id., Gb 2008) #140cine  La prima di Fassbender, Bobby Sands, McQueen, un film di cui si parla da anni. Il cinema in sala è morto? #000...

#140cine: da venerdì 27 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 27 aprile (in realtà anche un po’ prima) in sala: Il castello nel cielo di Hayao Miyazaki (Tenkuu no Shiro Laputa, Giappone 1986) #140cine  Torna (in realtà arriva per la prima volta) uno dei primi Miyazaki. Da rivedere con occhi ancora stupefatti.  #000 Il film è uscito mercoledì 25 aprile. Hunger di Steve McQueen (id., Gb 2008) #140cine  La prima di Fassbender, Bobby Sands, McQueen, un film di cui si parla da anni. Il cinema in sala è morto? #000...

#140cine: da venerdì 27 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 27 aprile (e in realtà anche un po’ prima) in sala: Il castello nel cielo di Hayao Miyazaki (Tenkuu no Shiro Laputa, Giappone 1986) #140cine  Torna (in realtà arriva per la prima volta) uno dei primi Miyazaki. Da rivedere con occhi ancora stupefatti.  #000 Il film è uscito mercoledì 25 aprile. Hunger di Steve McQueen (id., Gb 2008) #140cine  La prima di Fassbender, Bobby Sands, McQueen, un film di cui si parla da anni. Il cinema in sala è morto? #000...

Daniele Vicari. Diaz

Quando un film si propone come rielaborazione di fatti storici che, per quanto attutiti dalle intermittenze della memoria mediatica, bruciano ancora nel presente, entra di peso nel discorso pubblico, con tutto il peso specifico di quella macchina di finzione e persuasione che è il cinema e, dunque, con le relative responsabilità. Soddisfare insieme le esigenze di un’analisi storica rigorosa e la funzione di sintesi memoriale che gli è più o meno esplicitamente attribuita non è compito facile, anche perché, quando si interrogano le responsabilità del cosiddetto cinema civile, si tende spesso a chiedere troppo o troppo poco. Se andiamo a guardare alcuni commenti comparsi all’uscita di Diaz, ritroviamo questa oscillazione fra chi...

#140cine: da venerdì 20 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 20 aprile in sala: To Rome with Love di Woody Allen (id., Spagna, Italia, Usa 2012) #140cine Allen gira a Roma. E se a Londra rifaceva Shakespeare, da noi sfrutta soprattutto il GF. Paese che vai... #00 Il primo uomo di Gianni Amelio (Le premier homme, Francia, Italia 2011) #140cine Amelio incontra l’ultimo e incompiuto Camus. Ricordi del ’900 che valgono per ogni possibile presente. #00 George Harrison: Living in the Material World di Martin Scorsese (id., Usa 2011) #140cine...

#140cine: da venerdì 13 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 13 aprile in sala: Diaz - Non pulire questo sangue di Daniele Vicari (Italia 2012) #140cine Servitori, bastardi o pecorelle, undici anni dopo il sangue della Diaz è ancora lì. E nessuno lo lava. #00 Battleship di Peter Berg (id., Usa 2012) #140cine Ci risiamo, anche stavolta “siamo forse di fronte all’estinzione del genere umano”. Fosse la volta buona... #00 Ciliegine di Laura Morante (Francia 2012) #140cine La Morante gira (in Francia) il primo film...

#140cine: da venerdì 13 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 13 aprile in sala: Diaz - Non pulire questo sangue di Daniele Vicari (Italia 2012) #140cine Servitori, bastardi o pecorelle, undici anni dopo il sangue della Diaz è ancora lì. E nessuno lo lava. #00 Battleship di Peter Berg (id., Usa 2012) #140cine Ci risiamo, anche stavolta “siamo forse di fronte all’estinzione del genere umano”. Fosse la volta buona... #00 Ciliegine di Laura Morante (Francia 2012) #140cine La Morante gira (in Francia) il primo film...

#140cine: da venerdì 13 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 13 aprile in sala: Diaz - Non pulire questo sangue di Daniele Vicari (Italia 2012) #140cine Servitori, bastardi o pecorelle, undici anni dopo il sangue della Diaz è ancora lì. E nessuno lo lava. #00 Battleship di Peter Berg (id., Usa 2012) #140cine Ci risiamo, anche stavolta “siamo forse di fronte all’estinzione del genere umano”. Fosse la volta buona... #00 Ciliegine di Laura Morante (Francia 2012) #140cine La Morante gira (in Francia) il primo film...

#140cine: da venerdì 6 aprile al cinema

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Con un voto da #0 a #0000 e il trailer. Aspettiamo sui Social Network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 6 aprile in sala: Piccole bugie tra amici di Guillaume Canet (Les petits mouchoirs, Francia 2010) #140cine Il grande freddo non passa mai, anche d'estate, anche in Francia, anche tra amici parigini e premi Oscar. #00 Pollo alle prugne di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud (Poulet aux prunes, Francia 2011) #140cine Avete presente la Satrapi, l’autrice del meraviglioso Persepolis, fumetto e film? Ecco, dimenticatela. #00   Titanic 3D di James Cameron (id., Usa 1997/2012) #...

Il tempo di un sentimento

Oltre le lancette ferme dell’orologio di Ritorno al futuro, oltre l’ingranaggio bloccato nella torre di Mister Hula Hoop, il tempo materiale, manipolato e rievocato negli anni ’80 e ’90 dai film di Zemeckis e dei Coen, è ancora oggi una presenza concreta di tanto cinema contemporaneo. Scorre all’indietro nella stazione di New Orleans di Il curioso caso di Benjamin Button, impone il proprio passo moltiplicato per cinque in Twixt di Coppola, vaga fluido per le decadi in Midnight in Paris di Allen, e in Hugo Cabret di Scorsese, con la sovrapposizione tra Harold Lloyd e il piccolo orfano appeso alle lancette di un quadrante, rimane l’unico appiglio a cui aggrapparsi prima della caduta.     Tra ricordi di traumi...