raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Italo Calvino, Gianni Celati
15.02.2016

Caro Calvino, non sono d’accordo

Dalla Nota di Italo Calvino a Comiche inviata a Celati   Il modo di scrivere (e di immaginare) di Celati assomiglia al mondo di Klee. Un paesaggio da disegno infantile in cui appare e scompare un aeroplano parlante e bombardante, è a volta a volta collegio, manicomio, albergo balneare e vi si svolge una straordinaria rappresentazione monologo d’una mania di persecuzione, – con un suo svolgimento, fasi alterne e liberazione – in un sottolinguaggio dagli effetti esilaranti spesso a base di minimi stravolgimenti sintattici. La caratteristica di Celati, confrontato a tutti gli altri «operatori linguistici» della sua generazione, è d’avere le radici in un humus geografico e sociologico ben riconoscibile: una piccola Italia padana che d’ora in avanti riconosceremo come «il mondo di Celati...