AUTORI
Giorgio Bigatti
15.10.2016

Industria e fotografia

L’interesse per la fotografia industriale in Italia è nato qualche decennio fa nell’alveo degli studi, allora in piena fioritura, sulla storia del movimento operaio e sindacale. Sono emblematici di quella stagione lontana i titoli dei due volumi che dissodarono il campo, La fatica dell’uomo, come appunto si intitolava il primo dei due, a cura di Cesare Colombo e Michele Falzone del Barbarò (Longanesi, Milano 1979) e la Storia fotografica del lavoro in Italia 1900-1980 (De Donato, Bari 1980), curato da Aris Accornero, Uliano Lucas e Giulio Sapelli e introdotto da Arturo Carlo Quintavalle. In entrambi l’accento cadeva sul lavoro, inestricabilmente legato ai luoghi in cui veniva esercitato e dunque alla fabbrica, in tutte le sue componenti: gli edifici, lo spazio, le macchine, i volti e i...

16.03.2016

Gli House organ in Italia tra sperimentazione e ricerca del consenso

Il 16 febbraio 2016 è morto a Lugano Eugenio Carmi, figura tra le più rappresentative dell’astrattismo italiano (e di cui fino al 13 marzo si può visitare al Museo del Novecento di Milano la mostra “Eugenio Carmi. Appunti sul nostro tempo. Opere storiche 1957-1963”, curata da Davide Colombo). Tre giorni dopo, il 19, si è spento a Milano Umberto Eco, che di Carmi era amico. La loro conoscenza risaliva, probabilmente, agli anni in cui Carmi era impegnato in un ambizioso progetto di ridefinizione delle strategie di comunicazione e relazioni pubbliche di una delle maggiori industrie genovesi, l’acciaieria di Cornigliano.      La volontà di imprimere un segno forte alla comunicazione aziendale, basandosi su forme astratte e un uso sapiente del colore, connota tutti i progetti di...