AUTORI
Jacopo Tondelli
16.07.2014

Gli opposti conformismi e la questione mediorientale

“La soluzione possibile, quella vera, la conoscono tutti. Bisognerà solo decidere quante morti inutili di palestinesi e di israeliani vogliamo ancora mettere tra il nostro presente e la pace, quella dell'unica soluzione”. Sono passati oltre dieci anni da quando, in un auditorium del Nord Italia, a Pavia, David Grossman diceva queste parole profetiche, drammatiche, a una platea che per lo più chiedeva invece identità, e uno specchio in cui definirsi.     Capita spesso così, quando l’insopportabile eterno ritorno della violenza e della guerra mediorientale riporta in homepage questa lunga tragedia. La tragedia, una storia intricata, fatta di molti torti e di ragioni lontane e sbiadite, diventa lo sfondo lontano. In primo piano...

28.05.2014

Il partito-tutto di Matteo Renzi

E un giorno l’Italia si svegliò più europea dell’Europa, più speranzosa degli anglosassoni, e meno estremista e sfiduciata dei francesi. Si svegliò, alla fine di maggio del 2014, tra celebrazioni già unanimi del nuovo Uomo Nuovo e grida (poco convinte, invero) al complotto degli sconfitti, e scoprì di essere il paese che insieme dava la maggiore garanzia di continuità e promessa di cambiamento. Quantomeno, che manifestava una voglia di cambiamento esplicita senza declinarla come scetticismo, paura, o programmatico e concreto anti-europeismo. E vuoi vedere, azzarda qualcuno, che abbiamo perfino chiuso i conti col Novecento?   I dati sono ormai consolidati, e ci dicono di un’Europa in cui dalla Franca all’...

21.05.2014

I Purissimi grillini non sono la cura

Niente di nuovo, sotto il cielo che sta sulla testa dei cittadini italiani. Anzi, qualcosa di arciitaliano, come la nostalgia di un’era di purezza (sì, ma quale?), il vittimismo che diviene identità politica, il complotto come entità superiore, che tutto determina senza nemmeno il bisogno di essere dimostrato. È il grillismo, signore e signori, che è nipote di una storia lunga, di riflessi linguistici e di mentalità che affondano le radici in una storia iniziata ben prima che Grillo fosse, ben prima – addirittura – che ci fosse la nostra Repubblica frutto dell’antifascismo e della vittoria sovietico-americana. È dentro a questa chiave interpretativa del fenomeno politico di questi anni, naturalmente il Movimento 5...