AUTORI
Davide Ferrario
11.09.2019

Emergenza e sicurezza / Besprizornye: una storia antica per i tempi d’oggi

Ci sono due modi di leggere la storia dei besprizornye, ricostruita da Luciano Mecacci con un’acribia da cui filtra una genuina (com)passione. La prima, ovviamente, è di tipo storico. Si tratta di recuperare la memoria di milioni di esseri umani dimenticati, tanto per cominciare. Il significato di besprizornye è, letteralmente, “senza controllo”, ma anche “senza tutela”. Fu la condizione di una massa enorme di bambini e ragazzi russi di entrambi i sessi che si trovarono coinvolti prima nella Grande Guerra, poi nella Rivoluzione e quindi nella guerra civile. Un problema sociale (e un dramma umano) che ha le sue radici prima del 1917 ma che diventa evidente e catastrofico nei primi due decenni dell’Unione Sovietica. Violenza, fame, carestie e un certo atteggiamento culturale fatalista...

22.06.2019

Chernobyl, l’eterno ritorno

Chissà se, come si legge in questi giorni, i russi realizzeranno davvero una contro-Chernobyl, la serie televisiva che sta andando in onda su Sky, nella quale racconteranno che l’incidente nucleare è colpa della CIA. Se lo faranno, non credo sarà peggio di questa produzione HBO, scritta e diretta da Craig Mazin, almeno a giudicare da quello che si è visto nelle prime due puntate. Personalmente, non condivido i peana di critici e pubblico. Chernobyl mi sembra un prodotto di assoluta medietà, più vicino all’ispirazione di certi film americani anni ’50 che non all’originalità a cui ci hanno abituato molte serie di questi anni. Un esempio per tutti: il tecnico che muore colpito dalle radiazioni la notte dell’incidente e che al collega che lo soccorre non trova di meglio che chiedere un’ultima...

20.04.2019

Centenario / Democrazia

Il testimone, il chimico, lo scrittore, il narratore fantastico, l'etologo, l'antropologo, l'alpinista, il linguista, l'enigmista, e altro ancora. Primo Levi è un autore poliedrico la cui conoscenza è una scoperta continua. Nel centenario della sua nascita (31 luglio 1919) abbiamo pensato di costruire un Dizionario Levi con l'apporto dei nostri collaboratori per approfondire in una serie di brevi voci molti degli aspetti di questo fondamentale autore la cui opera è ancora da scoprire.   È l’inverno del 1986, l’intervista è filmata nello studio di Primo Levi a Torino. Il giornalista della RAI è giunto quasi alla fine di una conversazione a tutto campo e prepara le domande ad effetto. “Levi, lei crede ancora in qualcosa?”, chiede con trepidazione. Levi ci pensa su un attimo; mai stato...

06.03.2019

Due libri con le orecchie lunghe / L'asino

Un effetto collaterale della grande diffusione degli animali da compagnia oggi in atto è – almeno per chi abita in campagna e ha a disposizione un po’ di terreno – la riscoperta dell’asino. Confesso che anch’io da una quindicina d’anni sono l’orgoglioso proprietario di una coppia di asini che hanno generato numerosi figli, una delle quali è rimasta con noi. Nella strada dove abito vivono almeno altri cinque asini, che spesso comunicano a distanza nel loro modo tipico. E, sempre per esperienza personale, posso dire che – contrariamente alle aspettative – piazzare i vari piccoli che sono nati negli anni non è stato difficile. Molte persone, oggi, sono finalmente attratte da un animale che non ha mai goduto di grande reputazione rispetto al suo socio equino, il cavallo. Il rinnovato...

24.02.2019

John Berger / Motoberger

Ho conosciuto John Berger nel 2004 o giù di lì. Passai due indimenticabili giorni a casa sua a Quincy, parlando ininterrottamente – e alternativamente – del progetto di un film e del senso del mondo. Quando venne l’ora di partire, John mi chiese di aiutare sua moglie Beverly a portare l’auto dal meccanico, perché lui doveva andare a trovare Katya, la figlia, a Ginevra. “Nessun problema”, dissi, mentre ci preparavamo tutti a partire. Fu a quel punto che compresi che per John “andare a Ginevra” significava tirar fuori una motocicletta che a me sembrò enorme (oggi, grazie a questo volume, scopro che si trattava di una Honda “Blackbird”), infilarsi una tuta in pelle e schizzare verso la città svizzera, distante una mezzoretta, affrontando il freddo della stagione. Eravamo a gennaio, intorno a...

26.11.2018

Ritorno al futuro / Kurt Tucholsky. Deutschland Deutschland

Continua il nostro speciale Ritorno al futuro. L'idea è quella di rileggere libri del passato che offrano una prospettiva capace di illuminare il momento che viviamo oggi.  Per leggere gli altri contributi cliccare sul nome dello speciale a sinistra sopra il titolo in questa stessa pagina.   La sera del 10 maggio 1933, in piazza dell’Opera, gli studenti dell’Università di Berlino scaricarono dai camion con cui erano arrivati migliaia di libri e li diedero alle fiamme in un enorme falò. Joseph Goebbels catechizzò i presenti con un vibrante discorso contro l’“arte degenerata” e contro “l’esagerato intellettualismo ebraico”, la cui era “è finita”. Esistono ancora raggelanti immagini di quell’evento che si possono vedere qui. Questi gli autori le cui opere vennero date alle fiamme:...