AUTORI
Italo Testa
07.03.2014

L’irriconoscibile in Antonella Anedda

Lo sfaldamento dei corpi e dei nomi. L’assottigliamento del sé che impallidisce, sino a divenire quasi spettrale. La scomposizione di un’immagine, il ritaglio dei dettagli. Dove si incontrano questi due movimenti: il vento gelato del tempo cui siamo in balia, che disperde le identità materiali e simboliche, e la furia analitica dello guardo che fissa i particolari, li isola dal tutto.   Sfaldamento e scomposizione: all’incrocio di queste due correnti ascensionali stanno i due ultimi libri di Antonella Anedda: i saggi, dedicati alla storia dell’arte e al suo incontro ecfrastico con la poesia, di La vita dei dettagli. Scomporre quadri, immaginare mondi e quindi la raccolta poetica Salva con nome (rispettivamente del 2009 e 2012, da cui provengono...

08.08.2011

I camminatori

Italo Testa, voce e testo Margherita Labbe, fotografie e carte artigianali Roberto Dassoni,  editing e trattamento audio/video La sequenza video I camminatori, presentata in  anteprima in occasione di Passoparola. Festival del cammino (Berceto, 12 giugno 2011), nasce da un poemetto inedito di Italo Testa, e dal lavoro di collaborazione con l’artista grafica Margherita Labbe e il video maker Roberto Dassoni nel laboratorio dell’Accademia di Brera Da verso. Letture e interazioni tra poesie e arti. “C'è un momento preciso, quando la neve comincia a sciogliersi, e le ruote delle auto e i passi della gente lasciano tracce di percorsi che si perdono, si sovrappongono, si cancellano, e la neve crea un contrasto che evidenzia e staglia nettamente...

06.06.2011

Castell’Arquato / Paesi e città

a Castell’Arquato dicono “che bello” perché sembra un borgo umbro o toscano, tipo San Gimignano però in Emilia   a Castell’Arquato ci sono le balene in pieno centro e delle belle spiagge con alte dune di sabbia finissima, dette calanchi, appena fuori dal paese   a Castell’Arquato non c’è un corso dove fare una vasca, per questo si può andare nel torrente Arda o a Piacenza in via XX Settembre   a Castell’Arquato però si può fare un bosslano, che sarebbe una ciambella, praticamente si parte dal Bar Sport e si gira intorno a un isolato di case, non importa in quale direzione   a Castell’Arquato un mio amico, che qualche anno dopo avrebbe fatto una rapina a mano...