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inadeguatezza

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L'agente immobiliare

È una mattina di fine luglio e sono al lavoro. L’ufficio è bollente, i pessimi infissi e il cemento delle pareti sprigionano tutto il caldo immagazzinato durante la notte, quando lo stabile è chiuso e i condizionatori rimangono spenti. Da un mese, o giù di lì, io e la mia compagna ci siamo messi in cerca di una nuova casa. Non vogliamo solo cambiare casa (il bambino cresce e gli spazi sembra che si rimpiccioliscano ogni giorno di più), vogliamo cambiare quartiere, vita. Abbiamo pochi soldi e molte pretese, e le idee niente affatto chiare.   Un tempo, per trovare casa, si avevano tre possibilità: 1. Indossare un paio di scarpe comode e fare la ronda per ore, sbirciando i cartelli con scritto Vendesi appiccicati sui portoni dei palazzi e sui pali della luce; 2. Comprare un giornale di annunci immobiliari; 3. Rivolgersi a un’agenzia. Oggi la rete è piena di portali specializzati, ma nonostante ciò abbiamo pensato di non precluderci la terza possibilità.   Così, verso le nove e mezza, la mia compagna mi telefona in ufficio e mi dice: “Ha chiamato l’...

Speciale Gianni Celati | La postura sbagliata

Quando son capitato sul sito di doppiozero e ho visto che c’era una rubrica speciale dedicata a Gianni Celati, con ricordi e interventi vari, mi son detto: ora scrivo qualcosa anch’io. Mi sono spremuto le meningi, ci ho pensato su a lungo, ma niente. Più che altro mi passavano in mente concetti o ragionamenti letterari di nessun interesse.   Poi invece mi è venuto in mano un libretto postumo di Thomas Bernard, I miei premi – in cui lo scrittore austriaco racconta le sue avventure idiosincratiche nel milieu dei premi letterari - e solo in quel momento mi è rivenuta in testa l’immagine di Gianni Celati ad un premio letterario, che per me, forse per effetto di imprinting, è l’immagine che meglio rappresenta Gianni Celati, ché è la prima che ho di lui.   È andata così: io allora dello scrittore Gianni Celati sapevo ben poco. Come tutti avevo letto alcuni suoi libri - Guizzardi, la Banda, il Lunario, i Narratori, forse sfogliato qualche suo saggio - ma insomma, lo avevo per lo più archiviato in qualche rubrica della memoria, magari nella cartella scrittori contemporanei, o...