Categorie

Elenco articoli con tag:

libreria

(42 risultati)

Libreria Griot / Afro-letture per l'estate!

Uno, due tre… dieci! È stato difficile scegliere, ma anche quest'anno le libraie di GRIOT, libreria romana dedicata all'Africa e al Medio Oriente, hanno una lista di imperdibili afro-letture per l'estate! Un viaggio nello spazio e nel tempo, da nord a sud del continente, dal passato coloniale al presente, accompagnati dalle parole di scrittori e scrittrici che rendono sempre più complesso e variegato il panorama letterario africano. Buona lettura!   Hisham Matar Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro (Einaudi, 2017)     Abbiamo amato questo libro da tempi "non sospetti", prima che si aggiudicasse meritatamente il premio Pulitzer 2017 nella sezione biografie. Un'etichetta – quella di biografia – che sta decisamente stretta a un'opera che è al tempo stesso romanzo e diario, cronaca giornalistica e thriller, resoconto storico e poema in prosa. Protagonisti un figlio, l'autore, e un padre, Jaballa, uomo d'affari, intellettuale e attivista libico, per decenni implacabile oppositore del regime di Gheddafi e per questo punito con l'unica pena peggiore della morte: la scomparsa. Il libro è il racconto di una ricerca durata decenni e di fatto mai conclusa, che ha...

Il libraio di Tripoli

  Nel cuore dell’antico suq di Tripoli, 70 kilometri a nord di Beirut e pochi kilometri dal confine siriano, la luce filtra illuminando dettagli minimi di merce esposta: cibo, carne, vestiti, gioielli. È una giornata molto calda sul finire di agosto. Le voci della città risuonano nei vicoli stretti, una melodia scomposta di richiami di madri e giochi di bambini, di acquisti e venditori. Cerchiamo di ripararci sotto le arcate di pietra scura ma veniamo inondati, passo dopo passo, da una luce abbagliante che porta i confini delle immagini a vacillare, quasi a scomparire. È una libreria, il luogo nel quale siamo diretti.     ph. Lorenzo Tugnoli   La libreria Al Sa’eh, o del pellegrino, la seconda più grande del Libano. Siamo attesi qui da padre Ibrahim Sarrouj, il prete greco-ortodosso che l’ha fondata nel 1972. Il 3 gennaio 2014 – mentre Tripoli era scossa da un inverno di scontri violentissimi collegati al degenerare del conflitto siriano – la libreria, che conservava più di 70mila volumi tra i quali diversi manoscritti antichi, venne data alle fiamme. Decine di migliaia di libri andarono distrutti per sempre.   ph. Lorenzo Tugnoli   L’episodio...

A colpi d’ascia

Scrivere questo pezzo è difficile come preparare le valigie per le vacanze. A parte l’iBook, che contiene parecchie opere, di diverso genere, scegliere cosa leggere d’estate è un processo lungo e tormentato. Prima della partenza formo vari mucchi di libri. Poi, più volte, ne cambio la composizione: alcuni li smantello, ad altri muto lentamente fisionomia, tanto da renderli alla fine irriconoscibili. Sottraggo, aggiungo, scarto, integro.   Ci saranno libri da sdraio, da sole, magari fatti di racconti, sì da poterne interrompere la lettura per un bagno, una chiacchiera, un giro in canoa (tra questi, sicuramente Carver e Cechov); le raccolte di saggi saranno invece da leggere o rileggere sull’amaca, in certi pomeriggi: penso al recente lavoro di un giovane critico, Matteo Marchesini, Da Pascoli a Busi, il suo Novecento letterario italiano per pungenti ritratti, ma anche allo Zibaldone di Leopardi, perché questi sono tempi per recuperare la profondità e il disappunto.   Ma il nucleo “duro” delle letture, il seguito di ricognizioni in corso o la traccia per viaggi futuri, è quello più...

I libri risorti

“Ma io pensavo che avreste portato via tutto!”. Con la voce ridotta a un filo, eppure così pieno di rabbia e livore da farla suonare come un urlo di furia, mi guarda e poi non mi guarda, respira più veloce e non smette di toccare – di accarezzare – uno degli undici scatoloni in cui ha sistemato i libri di cui avrebbe voluto sbarazzarsi. Io sono sulle ginocchia, a contare i cinquantadue volumi che ho estratto dalle macerie dei quattrocentotrenta che il signore qui di fronte mi aveva offerto, e non parlo mentre lui continua a farlo, ma sempre più sommessamente, sempre più intestardito ma rassegnato. Insomma, dice, anche le altre volte mi aveva preso tutto, non faceva mica il prezioso come oggi, santodio!   Ho lasciato Bruno Vespa, Enzo Biagi, Indro Montanelli, ho lasciato i libri d’inchiesta sui casi di malasanità, sulle vicende di malgoverno, sulle tangenti, sugli abusi edilizi; i libri di Marco Travaglio, degli anonimi anti-Vaticano; ho lasciato, e quasi non li ho nemmeno guardati, i libri sul terremoto dell’Aquila, sulla strage di Ustica, sulla strategia della tensione, sui finanziamenti ai partiti, sul...

Raccontare John Berger

Pubblichiamo oggi Trasporti e traslochi. Raccontare John Berger, un nuovo ebook doppiozero, scritto da Maria Nadotti. Ne pubblichiamo qui un breve estratto. Gli ebook doppiozero sono acquistabili sul nostro sito e sui principali store.   “È in gran parte l’interesse per l’arte che mi ha condotto alle mie convinzioni generali sul piano politico e sociale”, scriveva John Berger nel 1953 sul settimanale “New Statesman”, “non sono assolutamente io che trascino la politica nell’arte, è l’arte che mi ha trascinato nella politica”. Nato a Londra nel 1926, aveva abbandonato gli studi a sedici anni e servito nell’esercito dal 1944 al 1946, per poi frequentare la Central School of Art e la Chelsea School of Art e insegnare disegno presso la Workers’ Educational Association dal 1948 al 1955. Convinto sostenitore del realismo nell’arte, nel 1951 aveva cominciato a scrivere per “New Statesman” rivelandosi presto un critico dell’arte affilato e trascinante. Fatto che, insieme alle sue idee politiche, al suo marxismo militante, gli procurò una serie di nemici e violente incomprensioni nell’establishment britannico di quegli anni, tanto a destra quanto a sinistra […].   Così, cinquant’...

Il libraio suona sempre due volte

Era circa un anno fa, gennaio 2013, e la notizia del trasferimento della libreria Utopia di Milano aveva scatenato perplessità e amarezza nel mondo culturale milanese. La libreria, fondata nel ‘77 e da anni punto di riferimento per la città, faceva fagotto per trasferirsi in uno spazio più grande e più economico ma in “periferia”, lasciando la storica sede di via Moscova.   Si era parlato ancora una volta della crisi libraria, delle case editrici aguzzine che rovinano il mercato culturale, delle catene e delle librerie da autogrill, del digitale fagocitante e del cartaceo fagocitato, delle responsabilità degli stessi librai non più in grado di agganciare i lettori, delle responsabilità dei lettori sempre meno lettori e sempre più dipendenti da tablet, smartphone, tv. Reazioni di un malessere economico, culturale, generazionale.     Pochi giorni fa è uscito a cura di Matteo Eremo un piccolo libro, Il libraio suona sempre due volte (Marcos y Marcos) che narra una storia felice, felice nonostante si racconti della nascita e della vita di una libreria di quartiere. Aprire una...

Némirovsky & Perec

Due nuovi ebook Starter doppiozero: Irène Némirovsky di Cinzia Bigliosi e Georges Perec di Anna Stefi   La libreria di doppiozero è un nuovo modo per trovare in rete libri di qualità, scoprire nuovi autori, rileggere testi dimenticati. La libreria è per doppiozero un’occasione di condivisione e di crescita comune, un impegno con i lettori, un’anticipazione di futuro per la cultura. Contribuite con noi a renderlo possibile.   Cinzia Bigliosi. Irène Némirovsky     Con uno stile narrativo molto chiaro e coinvolgente, il saggio di Cinzia Bigliosi ripercorre la vita della scrittrice e lo sviluppo della sua opera nel loro intreccio. Il successo; i difficili rapporti famigliari (con la madre soprattutto); il tentativo fallito di diventare francese, ma quello riuscito di salvare le figlie; le polemiche sull'immagine a volte feroce degli ebrei nella sua opera, dimenticando che solo a un ebreo è concesso essere così maligno con il suo popolo, anche se i tempi poi hanno cambiato le carte in tavola... il recupero postumo e il ritorno della fama, moltiplicato a livello mondiale, grazie anche o soprattutto a una delle figlie. Un appassionante viaggio a ritroso nella vita e...

Rinaldo Censi. Gianikian e Ricci Lucchi

Dopo Luigi Grazioli, Emmanuel Carrère e Veronica Vituzzi, Francesca Woodman un nuovo ebook della collana Starter acquistabile nella libreria di doppiozero o su Amazon.   C’è qualcosa di anacronistico nel rapporto che Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi intrattengono con le immagini mobili. È qualcosa che ha a che fare con la pacatezza, la calma, la dolcezza di uno sguardo attento, acuto: analitico. La velocità, il flusso ipercinetico della contemporaneità sembra non sfiorarli. La posatezza e l’attenzione che rivolgono ai materiali che andranno a comporre “il film” si addice alla relazione critica – certo – ma pure amorosa. La calma olimpica implicata in questi gesti simili a quelli di amanuensi medievali intenti a tradurre, trascrivere testi, rilegare pagine miniate, è richiesta spesso dallo stato in cui si trovano i materiali da consultare. Fragilità del supporto brunastro, contrazione del fotogramma, accartocciamento della base: questi materiali sono spesso infiammabili, e non solo per motivi di composizione chimica, ma soprattutto per ciò che mostrano. Nondimeno, la loro...

Pietro Rigolo. Immergersi nel luogo prescelto

Un nuovo ebook da oggi disponibile nella libreria di doppiozero e su Amazon.   Se la vicenda dell’arte della seconda metà del Novecento è inseparabile dalla storia delle mostre e dalla loro decisiva rilevanza nel discorso critico e teorico, l’attività curatoriale di Harald Szeemann va considerata come uno dei suoi risultati più significativi. Forse nessuno ha offerto un contributo più originale e innovativo alla pratica espositiva negli ultimi decenni.   Negli anni seguiti alla sua morte nel 2005, diversi studi hanno contribuito a ricostruire le tappe della sua carriera e l’evoluzione del suo “metodo”, mettendo in luce il suo ruolo fondamentale nell’affermazione di una figura, quella del curatore indipendente, che ha acquistato una posizione del tutto nuova, tanto influente quanto controversa, all’interno del “sistema dell’arte”. L’esposizione diviene con Szeemann un vero e proprio dispositivo, in cui ogni elemento viene posto in relazione con un disegno al tempo stesso altamente personale e criticamente produttivo, capace cioè di proporre...

Luigi Grazioli. Emmanuel Carrère

Starter è una nuova partenza, uno scatto d’agilità verso i protagonisti della scena culturale contemporanea: scrittori, artisti, filosofi, fotografi e architetti. Ebook brevi che introducano criticamente il lettore attraverso ritratti puntuali e godibili. Scritti da autori già noti ai quali si affiancano studiosi e scrittori più giovani, gli ebook hanno un taglio non accademico, che privilegia scelte interpretative personali con un occhio attento alla qualità della scrittura e ad una leggibilità fluida ma non banale, senza trascurare le informazioni indispensabili alla comprensione delle opere più importanti e delle tematiche più significative.     Esce oggi uno Starter ebook di Luigi Grazioli, dedicato a Emmanuel Carrère (in vendita a 1 euro, comprensivo sia della versione pdf che epub).  Potete trovarlo nella libreria di doppiozero e nelle principali librerie online.     Carrère è un autore di culto e ora anche di successo, ovvero di massa. Fascino e intelligenza non bastano, Emmanuel Carrère è un grande scrittore, cosa che c’entra...

Veronica Vituzzi. Francesca Woodman

Starter è una nuova partenza, uno scatto d’agilità verso i protagonisti della scena culturale contemporanea: scrittori, artisti, filosofi, fotografi e architetti. Ebook brevi che introducano criticamente il lettore attraverso ritratti puntuali e godibili. Scritti da autori già noti ai quali si affiancano studiosi e scrittori più giovani, gli ebook hanno un taglio non accademico, che privilegia scelte interpretative personali con un occhio attento alla qualità della scrittura e ad una leggibilità fluida ma non banale, senza trascurare le informazioni indispensabili alla comprensione delle opere più importanti e delle tematiche più significative.   Esce oggi uno Starter ebook di Veronica Vituzzi , dedicato a Francesca Woodman (in vendita a 1 euro, comprensivo sia della versione pdf che epub).  Potete trovarlo nella libreria di doppiozero e nelle principali librerie online.   A più di trent’anni dalla sua scomparsa, Francesca Woodman è divenuta un’icona del panorama artistico contemporaneo, ridotta alla dimensione mitica e stereotipata dell’artista vittima...

Bertram Maria Niessen. Sociale, digitale. Trasformazione della cultura e delle reti

Esce oggi per doppiozero il saggio Sociale, digitale. Trasformazione della cultura e delle reti, a cura di Bertram Maria Niessen.   La produzione di senso del nostro mondo passa sempre di più attraverso strumenti, piattaforme e infrastrutture legate al Web. La velocità con cui i sistemi di organizzazione della cultura e della società hanno compiuto questa transizione non ha lasciato spazio, nella maggior parte dei casi, alla costruzione di uno sguardo critico in grado di cogliere i legami tra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le nuove forme di potere. Lungi dall’avere la pretesa di fornire una visione complessiva di questi cambiamenti, questa raccolta di testi inediti vuole offrire alcuni strumenti di riflessione per aiutare a gettare un ponte tra ambiti di studio ormai consolidati all’estero e il contesto italiano, nel quale ancora troppo spesso si considerano “le cose di Internet” un argomento da specialisti.   Gli autori raccolti in queste pagine costituiscono un campionario interessante delle nuove tipologie di ricercatori che si occupano di...

Gianni Celati. Matrimonio Bellavista

Esce oggi per doppiozero il racconto di Gianni Celati Matrimonio Bellavista.   Nel quadro astrale della famiglia Marcocesa, le posizioni degli ascendenti e le triangolazioni della Luna con il pianeta Saturno non promettevano niente di buono. Le due serie di cause erano gli amori extraconiugali del padre e le pretese della madre di non essere considerata una donna da buttar via. Perché aveva dei fianchi che attiravano ancora le occhiate maschili, e questo veniva notificato al marito per intimargli che se lui continuava i tresconi con altre donne, lei poteva benissimo rendergli la pariglia: “Stai attento Massimiliano, io non sono ancora uno straccio da buttar via, e puoi avere brutte sorprese”. Era una sfida che spuntava anche a tavola, davanti ai figli, con risposte del sospirante signor Marcocesa, il quale a tavola aveva l’abitudine di leggere la gazzetta sportiva e non gli interessava altro: “Margherita, per piacere, ti prego, lasciami mangiare in pace! È mai possibile che neanche quando torno a casa io possa stare tranquillo un momento?”. Il mio compagno Marcocesa, che noi a scuola chiamavamo Cesa, assistendo a quelle...

Mauro F. Minervino, Chi vive in Calabria / Chi ha scarsa memoria

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo un testo di Mauro F. Minervino, Chi vive in Calabria / Chi ha scarsa memoria. Viaggio a Sud. Qui il link per scaricarlo.    In questa composita etnofiction, l’autore, antropologo e scrittore calabrese, accompagna il cammino del lettore attraverso la narrazione di un Sud raccontato per iperboli e paradossi, non di rado stranianti e poetici. Rinnovando e amplificando così per ognuno di noi l’interrogazione che proviene da un’Italia e da un mondo sempre più mobile e anonimo, popolato di nonluoghi, falsificato dal consumo, dalla turistizzazione, da mali sociali e da ogni genere di violenza e di abuso, che sembra avere smarrito con la memoria del passato il senso autentico dell’incontro umano, dell’abitare il mondo qui e ora. Ma dov’è più “quel luogo che viene prima di tutto e dove una casa sembra poter dare un senso, un’architettura, alla vita intera” (E. Siciliano)? Tra andate e ritorni, souvenirs e disdette, Minervino ha narrato...

Franco Cordelli. Declino del teatro di regia

Il 20 febbraio 2013 Franco Cordelli, autore, saggista, critico tra i maggiori intellettuali italiani, compie 70 anni.   In questa occasione, la libreria di doppiozero si arricchisce di un nuovo ebook, Declino del teatro di regia,che raccoglie ottanta “cronache teatrali” di Cordelli, attraversate dal sentimento di cosa sia il teatro di regia degli ‘anni Zero’. Qui il link per scaricarlo gratuitamente.    Il libro raccoglie ottanta articoli usciti sul Corriere della Sera tra il 1998 e il 2012, tutti dedicati a registi contemporanei italiani o stranieri, prendendosi la responsabilità di indicare gli spettacoli più significativi degli anni Zero. Grazie al ricco schedario teatrografico allestito da Simone Nebbia, il testo è anche uno strumento indispensabile per chiunque nel teatro lavori o il teatro studi. Dedicati come sono a figure di registi dal più o meno accentuato tratto demiurgico, questi articoli parrebbero contraddire il declino del titolo gibbonsiano scelto dall’autore, ma – come egli scrive nella premessa – nel loro insieme rappresentano appunto il tramonto di una grande stagione...

Speciale Librerie | Un nuovo manifesto di Ventotene

Una “ciabatta sul mare”, così Camilla Ravera ribattezzò Ventotene, una striscia di terra in mezzo al Tirreno, l’isola dove insieme a tanti altri intellettuali antifascisti era stata costretta al confino dal regime.   A volte, ripensando alla mia esperienza di libraio indipendente, non posso non soffermarmi sui paradossi della storia: per trovare un posto, non solo un luogo dell’anima ma anche uno spazio terribilmente fisico dove poter fare il mio mestiere, e soprattutto dove poterlo fare con assoluta libertà, sono dovuto tornare nella terra dei nonni, miei e di mia moglie, proprio in quell’isola nella quale non più tardi di sessant’anni fa si veniva confinati, privati della libertà e ridotti ai margini della grande storia del Novecento.   In questa terra, che nel frattempo è diventata una splendida area marina protetta, un po’ di tempo fa mi sono domandato se anch’io che di professione vendo libri non potessi trovare una piccola oasi, al riparo dai meccanismi del mercato editoriale che troppo spesso premiano solo chi ha le spalle più grosse. L’idea era...

Speciale Librerie | L’estate di Giacomo

Mi sono spesso chiesta per chi siano davvero indispensabili le librerie indipendenti. Se un quartiere dovesse perdere la propria libreria, se al posto di una vetrina piena di libri dovesse esserci il buco nero improvviso di un cartello “affittasi”, chi ne verrebbe colpito direttamente al cuore? Chi si ritroverebbe monco o zoppo, menomato nella fibra più intima delle proprie funzioni vitali? La risposta sembra essere scontata. Tutti. Ne soffrirebbe chi con i libri ci lavora, chi scrive, chi vive di letteratura. Ne soffrirebbero i lettori forti. Ne soffrirebbe chi ci entra occasionalmente per ripararsi dalla pioggia. In realtà non credo che le cose stiano proprio così. Con il progressivo allargarsi del mercato librario su Internet e la messa in rete dei testi nei depositi delle grandi Biblioteche Nazionali, chi studia ha sempre meno bisogno della mediazione del libraio per arrivare a testi di forte settorializzazione scientifica. Io, personalmente, il 50% dei libri che leggo - quelli con cui lavoro - li trovo su Internet (con un’equa ripartizione tra libri che compro su Amazon, Maremagnum e testi online scaricati dal catalogo della Biblioth...

Speciale librerie | Librerie a Palermo

Durante le vacanze natalizie mi è capitato di incontrare un amico scrittore palermitano, che vive da molti anni in Continente – e nondimeno, specie dalla specola isolana, resterà sempre, suo malgrado, uno scrittore palermitano – giusto davanti a una bancarella di libri usati, tra i banchi di un mercatino natalizio improvvisato per le festività, in piazza Marina, nel centro storico. Presto ci siamo ritrovati a commentare la morte inaspettata di Lorenzo Giordano, storico libraio palermitano, occorsa qualche mese prima, e la conseguente, desolante chiusura della sua libreria, l’Aleph, nel quartiere Libertà. Ci siamo rammaricati per il duplice lutto e perfino per il fatto che gli articoli che lo commemoravano sulla stampa locale, indulgendo in quella pietà omissiva che si presume si debba ai defunti, non restituissero la complessità del suo carattere: era un bibliofilo raffinato, Giordano, che non aveva nessuna remora a risultare sgradevole nel formulare i suoi giudizi letterari né ad affettare la sua alterigia verso un cliente che non riusciva a conquistare la sua benevolenza. Era di destra, ma nell’accezione...

Speciale librerie | Torino: germogli in periferia

A Torino lo tsunami sulle librerie indipendenti è passato qualche anno fa. Un tessuto c’è. C’è anche un librino, pubblicato da NdApress l’anno scorso in cui Elena Romanello fa il censimento di chi è rimasto e di chi è nato; nella prefazione, Boosta dei Subsonica (all’anagrafe Davide Dileo), scrive una sua ode a questi coraggiosi marinai in picciol navelli che solcano le onde grosse della crisi: “Che cos’è una libreria indipendente? È un posto magico in cui far tana mentre giochi a nascondino. È il luogo in cui la testa si dissocia dalla realtà. È il negozio in cui trovi tutte le vite del mondo… Le librerie indipendenti sono un avamposto. Le librerie indipendenti sono esteticamente affascinanti. E nelle librerie indipendenti trovi delle risposte”.   Il problema condiviso con Milano e Roma è il centro storico: l’escalation degli affitti ha mietuto vittime illustri: la libreria Druetto ha chiuso, e ora nei suoi vani c’è un negozio Stefanel. Feltrinelli ha acquisito la Ricordi e ha aperto alla stazione di Porta Nuova, rimanendo in...

Molto grossa, incredibilmente vicina

A un anno di distanza dalla tragedia della nave Concordia ancora arenata sulle coste dell'isola del Giglio, doppiozero regala questo bel reportage/diario/racconto di Lorenza Pieri, Molto grossa, incredibilmente vicina. Un anno con la Concordia sotto le finestre.   Un reportage scritto benissimo, riflessivo e commovente, su un'isola e una nave, (quell'isola, quella nave). Bravissima, Lorenza Pieri! Stefano Bartezzaghi   Qui il link per scaricarlo gratuitamente.    “Provate a fare uno sforzo mnemonico e a risalire al primo paesaggio della vostra infanzia che ricordate, possibilmente con piacere. Penso che ognuno di noi abbia nel proprio immaginario un rettangolo con un panorama che può considerare dell’anima, il primo giardino in cui ha giocato, gli alberi dietro la casa dei nonni, la vista di una spiaggia o di una collina sulla quale ha scorrazzato per ore durante le vacanze estive. Ecco, adesso prendete quel rettangolo di nostalgia e metteteci dentro un enorme oggetto di metallo, pesantissimo, inamovibile e del tutto incongruo con il paesaggio che lo contiene. Poi pensate che per via di quell’oggetto, in quel...

Elio Grazioli. Picasso e i suoi poeti

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo un volume a cura di Elio Grazioli, Picasso e i suoi poeti, che raccoglie testi di Max Jacob, Guillaume Apollinaire, Pierre Reverdy, Louis Aragon, Rainer Maria Rilke, Paul Eluard, Roger Vitrac, Benjamin Péret, Jorge Guillén, Vincente Aleixandre, Gerardo Diego, José Angel Valenti, Pablo Neruda, Luis de Cañigral, André Frénaud, Fabio Pusterla, Giuliano Scabia. Qui il link per scaricarlo.    “Picasso amava i poeti e anche noi li amiamo.  I poeti hanno un rapporto  particolare con le immagini e con le opere d’arte, senz’altro dovuto alla sintonia che condividono in quella che in mancanza di metafore migliori osiamo chiamare ancora ‘creazione’.  Questo non solo dà loro libertà nella scrittura sull’arte, ma soprattutto permette loro di vedere e cogliere altro da quanto riusciamo a fare noi. I poeti pensano diversamente, toccano punti del pensiero che noi non osiamo sfiorare. Picasso lo sapeva e si...

Luigi Grazioli. Paesi e città

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo un volume a cura di Luigi Grazioli, Paesi e città. Qui il link per scaricarlo.    L’Italia raccontata attraverso i suoi paesi e le sue città. La raccolta degli scritti apparsi su doppiozero all’interno del dossier Unità e disunità d’Italia.

Matteo Di Gesù. Il carattere degli italiani

La libreria di doppiozero continua a crescere, con un nuovo titolo da scaricare e leggere su tablet o su carta, stampando il pdf.   Oggi vi proponiamo la prima parte di un’antologia curata da Matteo Di Gesù, Il carattere degli italiani. Le idee della nazione: da Dante a Pascoli. Qui il link per scaricarla.    Un censimento delle opere del canone letterario nazionale che hanno evocato, nominato, o genericamente rimandato all’Italia, nonché di quelle che, nel tempo, dell’Italia hanno concorso a educare i cittadini e a nazionalizzare il loro immaginario, a descrivere i loro costumi e il loro presunto carattere, sarebbe forse impossibile. Questa antologia, più ragionevolmente e più modestamente, propone un compendio di testi selezionati lungo alcune direttive di ricerca: il motivo del compianto dell’Italia e quello speculare dell’esortazione al riscatto politico e civile, la descrizione letteraria del “bel paese” e la trattazione, più o meno estemporanea, dei costumi e del carattere dei suoi abitanti. Non tanto, dunque, una cernita dei “libri che hanno fatto gli italiani...

La cura e la passione per l’editoria

Quando si prova a ragionare sul futuro di qualcosa, di qualsiasi cosa, ci si inviluppa quasi sempre in un’infelice polarizzazione: le opinioni più svariate – perché, ricordo, quando si parla del futuro abbiamo solo opinioni, e nessuna certezza – si agglutinano come elettroni nostalgici intorno a due posizioni di per sé opposte. É successo lo stesso con la diffusione degli ebook, i libri digitali: all’angolo destro i sostenitori indefessi del libro di carta, i partigiani della cellulosa, gli sniffatori di copertine, gli editori sbeffeggianti; all’angolo sinistro i futuribili promotori della lettura in digitale, i devoti di ciò che vuole la tecnologia, gli scartati alle selezioni della pubblicazione che nel digitale trovano la loro rivalsa. Succede. Poi finalmente arriva il momento della pace, della sintesi dialettica, degli assestamenti: si piangono le vittime – come in ogni scontro ci sono sempre delle vittime – e le cassandre si fanno belle con i “ve l’avevo detto io”.   Chi ha a cuore il destino dell’editoria farebbe bene allora a dotarsi di pazienza e precisi...