Categorie

Elenco articoli con tag:

Mia madre

(2 risultati)

La madre e il silenzio

La madre, non la mamma, o per lo meno non all’inizio del viaggio. La madre come appiglio dell’identità, come origine della vita, soprattutto origine del linguaggio che dà un senso al mondo, che lo ferma e lo regola. La madre come grande tema dell’arte contemporanea.   C’è un libro uscito da qualche mese, Mi chiamavano piccolo fallimento di Gary Shteyngart, in cui lo scrittore racconta la sua storia di immigrato russo in terra americana, e soprattutto di figlio mammone e cagionevole, alla fine del quale compaiono in quattro grafie differenti le parole conclusive di una preghiera ebraica: ואמרו אמןו, «Ve’imru Amen», «Diciamo, Amen», «И CKAЖE: AMEH». Parole senza senso, scrive Shteyngart, parole che si sa leggere ma non capire, attraverso le quali però stabilire un legame di gesti e suoni con i propri genitori, la cui foto in bella posa, con la madre a sinistra e il padre a destra, compare come ultima traccia del libro. Un appiglio, dunque, meglio un approdo, la speranza che perduri per sempre l’invocazione di una canzoncina sovietica ripetuta di continuo dal fallimento ancora...

La staffetta di Nanni Moretti

I. Danke per Danco   Sono le 14,15 di lunedì 13 aprile. Tra poche ore, al cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti, verra presentato alla stampa l’ultimo film del regista: Mia madre. Perché, allora, scrivere queste righe prima ancora di vederlo? Il motivo è semplice: ritengo importante segnalare adesso, alla vigilia della nuova pellicola, ciò che per me costituisce un piccolo, significativo evento. Proprio ieri sera, alle 22 30, sono difatti andato al Nuovo Sacher per vedere N-capace, opera prima di Eleonora Danco, prodotta dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo in collaborazione con Rai Cinema e insignita della menzione speciale giuria al recente Torino Film Festival. Ebbene, Moretti ha talmente apprezzato la pellicola (visibile in contemporanea anche alla Cineteca di Bologna e presso il gruppo Anteo di Milano), che ha deciso di programmarla per ben due volte al giorno, da giovedì 19 aprile fino a oggi stesso, con ultima visione alle ore 16,30. Dunque, se ho pensato di parlare di N-capace appena poche ore prima del film che il regista romano proietterà nella medesima sala, è perché questa curiosa contiguità spazio-temporale mi sembra rappresenti il segno più evidente di quanto...

2Array ( )