Categorie

Elenco articoli con tag:

Bob Marley

(3 risultati)

A 40 anni dalla morte / Bob Marley, una canzone è un segno

Quando fu coniata l’espressione world music, Bob Marley era morto da più di un lustro. Era il 1987, e un gruppo di discografici inglesi, preoccupati di come promuovere il crescente numero di dischi di musica africana e genericamente altra che s’andava accumulando sugli scaffali dei negozi, s’inventò l’etichetta musica dal (o del) mondo. Non era rock, non era classica, non era jazz, non era folk, e i negozianti che nel frattempo avevano già adibito un angolo di negozio all’esposizione di una collana reggae – forse discosta, ma coloratissima – pensarono che la musica genericamente altra dal rock e dal pop di stampo anglosassone la si potesse assegnare a una voce tanto vaga quanto suscettibile di rappresentare il resto del mondo.    L’anno prima, nel 1986, Paul Simon aveva pubblicato il disco Graceland, altra fondamentale tappa di avvicinamento della musica di consumo alle musiche genericamente altre. L’ex Genesis Peter Gabriel, da par suo, in collaborazione con il festival World of Music, Arts and Dance (WOMAD) nel 1989 avrebbe fondato la casa discografica Real World, con l’intento di promuovere artisti provenienti dai quattro angoli del globo. La prima edizione del WOMAD...

#140cine: da venerdì 29 giugno al cinema (e anche un po' prima)

#140cine: un tweet per segnalare e commentare ogni settimana i film che escono in sala. Aspettiamo sui social network i vostri voti e i vostri commenti.   Da venerdì 29 giugno in sala (e anche un po' prima): Take Shelter di Jeff Nichols (id., Usa 2011) #140cine Un film sulla paura come sistema di pensiero contemporaneo. Diretto dal più bravo tra i giovani americani. Il cammino per Santiago di Emilio Estevez (The Way, Usa 2010) #140cine Papà Martin Sheen e figlio Emilio Estevez in un pellegrinaggio familiare tra realtà e finzione. Marley di Kevin Macdonald (id., Gb-Usa 2012) #140cine Fuori solo per un giorno, mercoledì scorso. Per chi l’ha visto è la bio del dio del reggae, con più luci che ombre. La cosa di Matthijs van Heijningen Jr. (The Thing, Usa 2012) #140cine Il prequel dell’horror di Carpenter, già remake di un classico del ‘51. Potevano almeno cambiare titolo. Qualche nuvola di Saverio Di Biagio ( Italia 2011) #140cine Lui, lei, la borgata, il matrimonio, gli amici, un’altra lei... Più che...

Con le unghie e con Bob Marley

Cosa fa chi non lavora? Vorrebbe davvero lavorare o va bene così? Ha riscoperto il tempo libero o riabilitato il tempo perso? Cosa vogliono questi giovani temporeggiatori senza guerra? Cari voi, se davvero il lavoro nobilita l’uomo, allora siete in dolce attesa. Tutti i sensi di colpa di pre- e ultra-trentenni: diteci la vostra a: dolceattesa@doppiozero.com     La prima cosa che ho fatto quando sono tornata a Palermo è stata iscrivermi al collocamento. Otto anni fa bisognava svegliarsi alle sei e portarsi i panini da casa, ora arrivi a mezzogiorno e gli impiegati ti offrono il caffè alla macchinetta. Nella stanza dei colloqui, di fronte alla scrivania, è appesa la fotocopia ingrandita di un articolo che parla di una palermitana emigrata in Svizzera. La signora mi fa: Hai capito? Capito cosa? le ho detto. Bisogna andarsene via, scappare finché si è giovani. Del mio curriculum le interessava solo l’email per inviarmi i link sulle possibilità di lavoro in Inghilterra. A quanto pare sua figlia viveva lì. Poi mi ha mandato da una sua collega che si occupava della domanda e dell’offerta...