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Bobby Sands

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Brexit / Lettera da un citizen of nowhere

Il nuovo libro di Jonathan Coe, Middle England (Feltrinelli, pp. 400, € 19) si sovrappone, quando letto in Italia, alle perplessità di fronte a quanto sta accadendo in Inghilterra con la Brexit. Si fa torto al libro, che ha una sua autonomia artistica, una vena comica e l’affidabile prosa, chiara e lucida, di un autore pieno di qualità. Per chi non conosca l’Inghilterra è un percorso istruttivo, ma per me è impossibile leggerlo. Troppe emozioni già prima di aprirlo per quello che sta avvenendo lassù da ormai due anni e mezzo e che trascina gli europei come me, che in Gran Bretagna hanno speso una buona parte della vita, anni di lavoro, amicizie e passioni, in una condizione difficile. Siamo schiacciati sull’orlo di un balcone e temiamo di essere i prossimi ai quali verrà chiesto di saltare. La soglia è inevitabilmente politica e personalmente umiliante. La settimana scorsa ho riempito un questionario che deve stabilire se ho diritto o meno di restare in Inghilterra, dopo averci lavorato per quasi quarant’anni. Da quando il primo ministro ha parlato degli europei come citizens of nowhere, cittadini di nessun luogo, echeggiando le accuse di Stalin e in generale i temi che hanno...

Mi suicido per via dei miliardi di anni

L’hanno trovato appeso ai tubi del riscaldamento che passano sotto il soffitto del suo garage. Ha passato da un pezzo i cinquant’anni. Sul viso l’espressione e il tipico incarnato degli impiccati, che certo non gli donano, ma è vestito con la cura che tutti gli conoscevano. Indossa pantaloni Avirex kaki, modello Easy fit a tre pince, mocassini Saxone, calzini corti in microfibra rossa di cotone. Nel taschino della camicia di tessuto oxford celeste, fresca di bucato, gli trovano una serie di fogli spillati e ripiegati con su stampato in carattere Times New Roman (direttamente derivato dall’iscrizione che sovrasta la porticina del basamento della Colonna Traiana a Roma), 14 punti, giustificato, il testo che segue. «Mi suicido. Ho deciso che mi suicido perché una qualsiasi formica può sempre camminarmi sulla pelle. Mi suicido perché qualora voglia ucciderla dovrò schiacciarla su di me e perché un’altra formica potrà sempre subentrare alla prima. Schiacciarmi addosso formiche e zanzare e tutti quegli esseri infimi e invisibili che fanno del mio corpo il loro territorio di caccia, che non hanno alcuna...