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Bohumil Hrabal

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Non è tempo di ospitalità / Restare nel posto sbagliato

È notte inoltrata e bisogna tornare in albergo nella 96th west, in Upper west side. Siamo in Lower Manhattan e New York si è rilassata almeno un po’ a quest’ora. Non si capisce mai se questo fatto tranquillizzi o metta più ansia. Il modo migliore per andare a riposarci ci sembra la metropolitana; meglio ancora la linea veloce. La giornata è stata impegnativa e una doccia e una stanza sono una meta agognata. Il tempo di salire e prima ancora di sedersi tra qualche volto stanco il treno balza in avanti veloce, troppo veloce ci sembra. Un presagio. Quando siamo alla nostra fermata, quella più vicina alla meta, infatti, il treno non ferma e scopriamo che sarà Strivers’ Row la prima fermata. Non possiamo che restare, prima sul treno e poi per un lungo quarto d’ora sul marciapiede della stazione attendendo la corsa per tornare indietro. Non ci guardano bene, almeno così ci sembra, le poche persone che sono in stazione: siamo intrusi, diversi, non graditi, in un posto sbagliato, eppure non possiamo che restare. Che strana sensazione di estraneità per una permanenza forzata si può vivere in uno dei luoghi più cosmopoliti del mondo!   Solo chi conosce il piacere forse nevrotico del...

I teatri del sacro

“O lo fai o non ce la fai”. Un affronto di luce e oscurità nel bianco lattiginoso del palcoscenico. Uomini e donne in stracci e disperazione cercano di costruire socialità dalla sporcizia del gesto. Poveri saltimbanchi, equilibristi animaleschi su un filo che non c’è, i pantaloni slabbrati della tuta Champion tirati su, a mostrare le gambe e i piedi nudi, perché la conversione è regola di convinzione e povertà, rinuncia a ciò che hai, cammino verso ciò che sei. È confuso, troppi registri si sommano, si ripetono e si perdono, ma il teatro danza e canzone di strada su San Francesco di Roberto Corradino e Reggimento Carri Teatro coglie il mistero della scoperta di qualcos’altro oltre a noi. senza volontà di cattura, francesco grida e canta che sia la fede religiosa sia la fiducia laica sono cosa di tutti i giorni, anche quelli fatti di chiacchiere, fatti di niente, come tanti, oggi, dei nostri. Un indirizzo che ci pare racconti al meglio lo spirito de I Teatri del Sacro.   Senza volontà di cattura, ph. Eugenio Spagnol   L’appuntamento biennale dedicato ai temi...