Categorie

Elenco articoli con tag:

Chi ha paura di Virginia Woolf

(2 risultati)

Chi ha paura di Virginia Woolf / Latella: le onde della simulazione

È una storia di figli oppressi da padri uomini di potere e di figli che quei padri sognano di ammazzare e che, per biologia o per reazione, sono sterili. Chi ha paura di Virginia Woolf, il famoso testo di Edward Albee del 1962, considerato caposaldo di un teatro realista, appena tinto di sfumature che richiamano il teatro dell’assurdo, rivive in una versione con la regia di Antonio Latella. La nuova traduzione di Monica Capuani svecchia l’italiano ormai datato approntato da Ettore Capriolo per la collezione di teatro di Einaudi nel 1970.  Latella, all’inizio, sembra prendere con le pinze il testo, che riconosce di non aver troppo amato in passato e di avere ‘scoperto’ solo grazie a questa nuova veste linguistica. Ma subito la scena ci fa capire che il realismo è solo una facciata nello scontro tra due borghesi di mezza età, marito e moglie, George e Martha, reso più cruento nel cuore di una notte dall’arrivo di una coppia più giovane, Nick e Honey, inviata nella loro casa dal padre di Martha, rettore e padre padrone dell’università dove George e Nick insegnano.   In un angolo c’è la classica poltrona, una lampada e poco altro: le pareti sono tendaggi verdi plissettati,...

Claustrofilia e claustrofobia / Malcolm & Marie: l’amore illuso

State per leggere un articolo scritto da una donna bianca, per un film ideato e realizzato da un regista bianco e interpretato da un attore e un’attrice neri. I protagonisti della storia sono una modella che vorrebbe anche recitare e un regista. Sono appena tornati a casa, di notte, dopo aver partecipato alla prima dell’ultimo lavoro cinematografico diretto dal protagonista. Per l’intera durata del film che stanno interpretando i due personaggi litigano, e nel frattempo discutono il modo bianco di analizzare e comprendere le narrazioni nere, perché stanno commentando la recensione del loro film appena messa in rete e scritta da una donna bianca.  Come l’inizio e la fine del capoverso qui sopra, la soglia iniziale e finale del film Malcolm & Marie, diretto da Sam Levinson, sembrano chiamarsi e rispecchiarsi, in una specie di mise en abyme, un po’ alla maniera di un racconto combinatorio di Italo Calvino; come se chi guarda, o chi è guardato, si muovesse dentro un acquario dalle pareti trasparenti.      Malcolm (John David Washington) e Marie (Zendaya) stanno assieme da cinque anni, vale a dire da quando lei era una tossica e lui l’ha “salvata” e “riparata...