Categorie

Elenco articoli con tag:

Francesco Crispi

(4 risultati)

Rosalia Montmasson una vita raccontata / Storie di vite da non dimenticare più

Rosalia Montmasson non è una ragazza da scordare, ma la Storia l’ha scordata: nessun trafiletto a bordo pagina dei manuali scolastici di storia, in quei box di approfondimento in cui di norma relegano le donne, nemmeno uno straccio di canzone che la citi. Nulla che commemori l’unica donna che partecipò alla spedizione dei Mille. Solo una targa, in via della Scala a Firenze, ricorda Montmasson e viene vista da una romanziera che ama le finestre aperte verso il mistero: da lì inizia la ricerca storica e la ricostruzione di una vita dimenticata con una scrittura saggia dal ritmo fluente.    Maria Attanasio, colta scrittrice e poetessa che dà corpo ai versi, non è rimasta affatto indifferente alla dicitura della targa – “Rose Montmasson, sbarcata con i Mille a Marsala” –, e come avrebbe potuto esserlo di fronte a una evidente ingiustizia e a una falla così grande nella memoria della nostra storia. Uno dei primi documenti che, dopo difficili ricerche, Attanasio è riuscita a vedere mostra il viso di Rosalia: la sua foto è la numero 338 nell’album dei Mille, l’album che ritrae tutti i Garibaldini che hanno partecipato alla spedizione. Ma la vita di Rosalia, la storia sua non è...

Ius Soli / Il Manzoni non capì la grandezza del suolo patrio

Cosa vede uno scrittore nel mese santo di giugno, in cui si è celebrata pure la festa italiana più importante, quella della Repubblica?   Le stesse cose che vede un bagnino, e le medesime che vede un dentista. Quelle cose che vedrebbero tutti i semplici cittadini di una nazione degna di questo nome, se evitassero di ascoltare le nenie o le flatulenze della politica. Scriveva il premio Nobel Derek Walcott: “Io sono solamente un negro rosso che ama il mare/ ho avuto una buona istruzione coloniale/ ho in me dell’olandese, del negro e dell’inglese/ sono nessuno o sono una nazione”.   Ecco, appunto: nessuno o una nazione. Di questo parla pragmaticamente la legge sullo Ius Soli, che oggi tanti si affrettano a contrastare. A questi azzeccagarbugli che mirano soltanto a solleticare le stupide e ignoranti emozioni degli umili di spirito (per i quali sarà anche aperto il regno dei cieli, ma dei quali interessa soltanto il voto nella cabina elettorale), non frega niente delle valide ragioni di dare la cittadinanza italiana a chi nasce in Italia. A loro serve soltanto aizzare i cani. Sono infinite le ragioni a favore dello Ius Soli: un portafoglio pensionistico futuro sostenibile,...

Giordano Bruno

In copertina, sullo sfondo di un cielo temporalesco, si staglia, tetra e angosciante, l’immagine della protagonista di Campo dei Fiori di Massimo Bucciantini, la statua di Giordano Bruno che sorge a Roma in Campo de’ Fiori. L’oscurità incombente fa apparire la statua un neo-gotico spettro, un revenant. E tale in fondo è stato il “Nolano” (come si autodefiniva nei suoi dialoghi italiani), arso vivo nel 1600 nella stessa Piazza che ne conserva il monumento, dopo una prigionia quasi decennale tra le carceri dell’Inquisizione romana: un “ritornante”, dopo secoli di quasi oblio, nella cultura italiana di metà Ottocento. Il precursore dell’idea di un universo infinito, di una natura vivente e divinizzata, in cui immergersi nelle forme dell’eroico furore, era stato “riscoperto” a fine Settecento, dal giovane Schelling, in cerca di una rinnovata filosofia della natura. Da noi, si deve attendere la stagione risorgimentale per ritrovare Bruno, accanto a Campanella e Galileo, fra i simboli della resistenza del pensiero contro l’arroganza dogmatica della Chiesa.   Noto per essere tra i...

Gli eroi dello sfinimento

Camillo Cavour vive ad Alessandria dove dirige l’Agenzia delle Entrate. Ha sessantadue anni, tra un po’ andrà in pensione, ma la cosa non lo rende affatto felice. È sposato con Imma Magris, la direttrice didattica dell’Istituto comprensivo Torquato Tasso. Soffre da anni di reflusso esofageo. È andato da molti specialisti, ma il disturbo periodicamente ritorna, specialmente la sera quando si siede sul divano a guardare la televisione. Camillo è una persona abbastanza conosciuta nella sua città. Ad ogni nuova elezione sostiene con oculati slanci il sindaco che puntualmente si rivela vincente. È appassionato di monete antiche, gli piacciono soprattutto quelle romane. Ha due figli: uno lavora alla Borsa di Londra e l’altro fa l’agente immobiliare a Montecarlo.     Daniele Manin vive a Mestre in un appartamento all’ottavo piano di un palazzo che si sporge su una via molto trafficata. È vedovo ormai da vent’anni. Non ha mai provato a risposarsi. Dopo la morte della moglie si è concentrato sull’orto di casa e sui libri. Non frequenta ristoranti, non guarda la...