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Irène Némirovsky

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Némirovsky & Perec

Due nuovi ebook Starter doppiozero: Irène Némirovsky di Cinzia Bigliosi e Georges Perec di Anna Stefi   La libreria di doppiozero è un nuovo modo per trovare in rete libri di qualità, scoprire nuovi autori, rileggere testi dimenticati. La libreria è per doppiozero un’occasione di condivisione e di crescita comune, un impegno con i lettori, un’anticipazione di futuro per la cultura. Contribuite con noi a renderlo possibile.   Cinzia Bigliosi. Irène Némirovsky     Con uno stile narrativo molto chiaro e coinvolgente, il saggio di Cinzia Bigliosi ripercorre la vita della scrittrice e lo sviluppo della sua opera nel loro intreccio. Il successo; i difficili rapporti famigliari (con la madre soprattutto); il tentativo fallito di diventare francese, ma quello riuscito di salvare le figlie; le polemiche sull'immagine a volte feroce degli ebrei nella sua opera, dimenticando che solo a un ebreo è concesso essere così maligno con il suo popolo, anche se i tempi poi hanno cambiato le carte in tavola... il recupero postumo e il ritorno della fama, moltiplicato a livello mondiale, grazie anche o soprattutto a una delle figlie. Un appassionante viaggio a ritroso nella vita e...

In ricordo di Denise Epstein Némirovsky

Cher petit oreiller, doux et chaud sous ma tête, Plein de plume choisie, et blanc! Et fait pour moi!     Quand on a peur du vent, des loups, de la tempête Cher petit oreiller, que je dors bien sur toi.   “Blagueuse et belle vivante jusqu'au bout!”, scrivono i figli per annunciarci che Denise Epstein è morta lo scorso I aprile. Pesce triste, atteso, temuto, come i fogli che, nel fatidico primo giorno d’aprile, da bambini si temeva sempre che qualche buontempone appiccicasse di nascosto sulle schiene. E Denise, malata di cancro, da settimane con cannula di ossigeno e morfina costantemente in vena,  quel foglio lo ha appiccicato, sfinita dopo aver assistito a un concerto di canti yiddish domenica sera.     L’avevo conosciuta nel settembre del 2009, dopo che al Festival di Mantova andai ad ascoltarla. Non mi commosse, non aveva intenzione di farlo, ma fui colpita dalla determinazione della voce di quella vecchietta, tutta nervi e sorrisi appena abbozzati, ovunque corteggiata e rincorsa – “Alla fine abbiamo vinto noi, e mia madre è tornata!” – da quando,...