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Jorge Mario Pedro Vargas Llosa

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Kim, il successore

Raramente il successore è (o è ritenuto, o è ritenuto subito) all’altezza di chi lo precede, specie se questi è stato un fondatore; ce lo insegnano la storia e la letteratura. Nella tradizione occidentale la memoria corre ai bistrattati successori dell’imperatore Ottaviano Augusto e alle tormentate procedure di successione. Così i grandi capitani d’industria sembrano spesso destinati ad eredi che dissipano o si disinteressano della costruzione paterna, mettendo forse inconsciamente in gioco meccanismi di sottrazione alle “angosce dell’influenza”.   Anche nel campo della cultura il pericolo dell’epigonismo nei confronti del maestro si dimostra spesso fatale. Certo le difficoltà aumentano in proporzione alla crescita della quantità di potere da gestire sotto gli sguardi, pieni di riserbo e di giudizio, dei navigati collaboratori che attorniavano chi è venuto prima; di fronte alle attese di una folla abituata a credere il leader figura poco meno che divina. Ce lo ha raccontato benissimo Vargas Llosa in La festa del Caprone dedicato a Trujillo, padre della patria di Santo...

Primavera messicana | Matrioske, piramidi e parabole post-elettorali

Il nostro reportage dedicato alla Primavera messicana, curato da Alessandro Raveggi, arriva oggi alla sua terza puntata. Le precedenti le trovate qui.     Lo sport nazionale del dibattito politico messicano è un infaticabile gioco delle matrioske: scovare chi si cela dietro quel funzionario o candidato, chi lo paga, chi lo comanda, e così via. Tessere reti, strattonare fili rossi incessantemente, dubitare di tutto, far tremar ogni affermazione, destituire e svitare il guscio della matrioska. La tendenza generalizzata al complotto, peraltro il più delle volte giustificata, la rende però una grammatica che si sciupa proprio per diffusione di bocca in bocca, impedendo spesso un vero smascheramento. Parlare quindi di politica messicana esprimendo giudizi di valore risulterà oltremodo azzardato per uno straniero, come applicare le categorie della politica europea totalmente fallace. Il sospetto, lo stare allerta, il dimostrarsi schivi e laconici fanno parte a ben vedere della stessa indole del messicano, tanto quanto l’apertura, lo strappo ciarliero, l’incuranza e l’allegria. Basta che ti rechi a fare delle...