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Martin Kippenberger

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Body Check / Il corpo-modello in Martin Kippenberger e Maria Lassnig

BODY CHECK. Martin Kippenberger – Maria Lassnig, a cura di Veit Loers presso il Kunstbau del Lenbachhaus di Monaco di Baviera, fino al 15 settembre, è una mostra a due, che il visitatore italiano, curioso di cose tedesche e austriache, ha già forse avuto modo di sezionare al Museion di Bolzano.   Le premesse di BODY CHECK si possono adagiare su una domanda relativamente semplice: che rapporto esiste tra la disciplina della storia dell'arte e quella della curatela? La quale genera di conseguenza: è la storia dell'arte che informa la curatela o è la curatela, in fondo, che è o deve essere autonoma? Sempre ci sia consenso – orrenda parola – su cosa si intenda per entrambe. Se la storia dell'arte è interpretata come presentazione lineare, aderente all'identità di un'epoca, di un percorso artistico, allora la curatela e la scelta eccentrica hanno il piacere di giocare il ruolo del trickster. Martin Kippenberger (1953-1997) e Maria Lassnig (1919-2014) presentano proprio questo, un lavorìo e un corpus di difficile collocazione. Innanzitutto il nesso puramente storico della mostra a due non c'è e viene ammesso: per un breve periodo, alla fine degli anni Settanta del Novecento,...

Germania al bivio: Kiefer e Feldmann

La storia culturale della Germania è punteggiata da piccoli e grandi contrasti irriducibili, tesi e antitesi che camminano fianco a fianco, rincorrendosi, sparendo a tratti per poi ritornare ciclicamente. Queste polarità non sono mai destinate, apparentemente, a sposarsi in una sintesi ideale, e raramente quel che c’è in mezzo assume un significato autonomo, o costituisce una reale alternativa; si sta fermi al bivio per pochi istanti prima di gettarsi anima e corpo da una parte, o dall’altra. Tra le tante coppie d’opposti che hanno dato un carattere particolare, e un ritmo specifico, alla storia dell’arte tedesca, la più longeva e facile al rinnovamento, è di sicuro il contrasto quasi esasperato tra indugio nel turbamento e ostentazione d’allegrezza, cupezza contro (spesso amara) ironia, gravità materica contro levità di concetto.   Il libro di Massimo Minini, Kiefer e Feldmann. Eroi e antieroi dell’arte tedesca contemporanea (Johan & Levi), tratta un particolare momento della storia dell’arte tedesca, che inizia quando lo sciamano Beuys è già diventato vecchio nume...

Martin Kippenberger a Berlino

Martin Kippenberger è un artista spettacolare. Il mio non è un giudizio di gusto, ma una semplice constatazione pratica, se un museo grande e famoso, come Hamburger Bahnhof di Berlino, volesse costruire una mostra di sicuro impatto, una di quelle esposizioni destinate ad attrarre i visitatori come il miele le mosche, Kippi sarebbe l’uomo giusto. E dato che le idee semplici sono condivise da molti ecco Kippenberger in mostra a Berlino: fino al 18 Agosto 2013 Hamburger Bahnhof, il principale museo d’arte contemporanea della capitale tedesca, mette in scena Martin Kippenberger: Sehr Gut | Very Good, retrospettiva dal sapore nostalgico e dal sicuro impatto scenico, che concede, a chi sappia coglierla, una lettura critica più profonda dell’opera di un artista apparentemente dedito alla sola superficialità.   Martin Kippenberger, Uno di voi, un tedesco a Firenze, courtesy Galerie Gisela Capitain, Estate Martin Kippenberger. Tra le innumerevoli dichiarazioni più o meno serie rilasciate da Kippenberger nella sua breve vita da personaggio famoso, tra le infinite battute e frasette scritte di suo pugno su uno dei...