raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

Categorie

Elenco articoli con tag:

Mickey Rourke

(2 risultati)

This is Plastic

La nuova sede di via Gargano, vicino ai fantasmi delle industrie passate e di fronte a un ufficio notturno degno di Hopper che smista implacabilmente la posta, accoglie i visitatori con una sequenza notevole di lampadari che pendono dal soffitto. Una panoplia di cristalli, che si riflettono tra di loro, e vengono magnificati dalle luci sulla pista, o dai bracciali di strass di un ragazzo dall’elaborata acconciatura con in mano un White Russian, o forse è Ginger Ale.     Alle pareti video che danno film noir e forti opere pittoriche, dal segno pop, che si debbono a Nicola Guiducci. Nella stagione in corso spicca un Robin allusivo, che reca messaggi piccanti; e d’altro canto il “Picasso dei dj”, è da sempre attratto dalla moltiplicazione dei segni e dei sensi, nella sua attività di disegnatore (in evidenza nella rivista NG, realizzata negli scorsi anni e nei  visuals del recente progetto The House of Bordello), come in quella di strepitoso mago delle piste, che può far danzare al ritmo de La ballata de l’amore cieco di Fabrizio De Andrè, come dei più pungenti successi club della scena attuale...

Trend

L’idea di trend è un perfetto passepartout che permette di attraversare gli anni ottanta, mettendone in luce il carattere trasformativo. Questo perché di trend si può parlare in almeno due modi e il discrimine fra questi due modi proprio negli ottanta diventa sempre più evanescente. Prima di tutto un trend è una linea che schizza sugli assi cartesiani, è il risultato di un lavoro di intelligence che scandaglia il passato, con i metodi delle scienze esatte, alla ricerca di costanti che possano illuminare sul futuro. Quella linea tracciata sul foglio, il trend di mercato, diventa allora uno stereotipo visivo, in grado di assumere su di sé la sintesi di un intero sistema, costellato da yuppies e manager in carriera, devoto al calcolo razionale, completamente assorbito da un’etica della scommessa in cui il rischio, arginato dai bastioni della ragione, non riesce davvero a fare paura. L’analista di mercato non ha nulla di particolarmente fascinoso, il suo mood non si nutre dell’alone mistico degli aruspici, le sue previsioni sono, piuttosto, il frutto del calcolo di un mondo pensato come una sommatoria di variabili assolutamente misurabili, solo data una certa potenza di calcolo. Un...