Categorie

Elenco articoli con tag:

Viaggio al centro della terra

(2 risultati)

Underland / Dentro le grotte inesauribili del tempo

Non staremo qui a cercare tutti i testi che Robert Macfarlane avrebbe potuto citare (e invece non l’ha fatto) in questo periplo immaginifico intitolato Underland. Un viaggio nel tempo profondo (traduzione di Duccio Sacchi, Einaudi, ottobre 2020). Non lo faremo perché il filologismo caricaturale che cerca il pelo nell’uovo non può capire che il destino dei buoni scrittori è essere sé stessi anche (e proprio) nelle lacune. Se questo libro, nelle intenzioni dell’autore, avesse voluto essere un centone di citazioni di geo-estetica sotterranea, o una carrellata di diapositive proiettate sul muro della cantina del proprio io, allora non avremmo avuto Underland che, in bilico tra Atlas Obscura del mondo ctonio e Wunderkammer narrativa, offre al lettore un dispositivo di cattura dell’immaginario, un metodo, non una delle epitomi che tanto piacciono a ogni fine impero. E questo metodo, tra i più difficili da gestire e comunicare in modalità metacognitiva, consiste nel cercare connessioni tra ordini di fenomeni disparati. «Quale struttura connette il granchio con l’aragosta, l’orchidea con la primula e tutti e quattro con me? E me con voi? E tutti e sei con l’ameba da una parte e con lo...

Ascolto

A quanto pare abbiamo una tendenza innata ad associare l’ascolto con lo spionaggio, i sotterfugi, le relazioni illecite. Chi non ha mai sognato di farsi mosca – o meglio cimice – nella stanza dei bottoni per carpire segreti senza esser visto?   Il Re di La città di smeraldo di Oz ordina al suo suddito Origlione di intercettare i dialoghi degli stranieri che si stanno minacciosamente avvicinando. Origlione spalanca allora le sue enormi orecchie, facendole oscillare leggermente su e giù, avanti e indietro. Verrebbe da pensare a una nuova versione di elephant man, adesso non più connotato per mostruosità fisica, ma perché le orecchie così giganti ricordano le straordinarie capacità uditive degli elefanti che comunicano tra loro a decine di chilometri di distanza.   Origlione riferisce che lo Straccione sta giungendo a liberare il fratello imprigionato. Lo sente prima che arrivi. Ma in America e nella terra di Oz non vivono gli elefanti. Le sue orecchie sono perciò più simili a parabole. Negli stessi anni, prima dell’arrivo del radar, si stavano sperimentando ingombranti strumenti composti da trombe, conchiglie curve, tubi fonoassorbenti. Servivano a localizzare i suoni a...