Alfabeto Pasolini

Lucca Comics tra assenze e ritorni

“A riveder le stelle”. È all’insegna del celebre verso dantesco che Lucca Comics&Games si prepara a tornare “in presenza” nel centro storico della città toscana. Dopo un’edizione 2020 tutta virtuale, i padiglioni dedicati a fumetto, giochi, musica e cinema animeranno le vie di Lucca dal 29 ottobre al 1° novembre. Sarà tuttavia un’edizione caratterizzata dalle assenze. Tra gli stand degli editori di fumetti mancheranno i due nomi più importanti: Sergio Bonelli Editore (casa di Tex e Dylan Dog) e Panini Comics (che pubblica tutti gli eroi Marvel, oltre a molti altri titoli) hanno infatti deciso di non partecipare a nessuna fiera in questa seconda parte del 2021, valutando ancora rischiosa l’attuale situazione sanitaria. Il festival ha comunque preso alcune precauzioni: il tetto massimo di presenze è fissato a 20 mila al giorno, si potrà entrare solo se muniti di biglietto e green pass e al chiuso si porteranno le mascherine. C’è anche un decalogo che spiega le regole di questa edizione così particolare.

 

Tuono Day

Ma nelle vie di Lucca, nelle corsie dei padiglioni, dietro i banchetti delle dediche mancherà soprattutto un autore: Tuono Pettinato, alias Andrea Paggiaro, scomparso prematuramente nel giugno scorso. Mescolando intelligenza, tenerezza e una sana dose di perfidia, Tuono ha portato nuova linfa al fumetto italiano: che fossero strisce umoristiche, biografie (Kurt Cobain, Garibaldi) o autobiografie (Il magnifico lavativo), il tratto morbido di Tuono è stato capace di far sorridere e pensare, di dissacrare e schierarsi sempre dalla parte di chi si sente un po’ fuori posto nel mondo. Per fumettisti, lettori e addetti ai lavori però Tuono era anche una presenza costante e in qualche modo rassicurante – sempre gentilissimo e pronto a un sorriso – a Lucca e negli altri festival di fumetto. L’organizzazione ha deciso di provare a “ospitarlo” comunque, dedicandogli una giornata della manifestazione: il “Tuono day”, previsto domenica 31 ottobre, prevede l’anteprima del documentario Tuono, l’incontro “Il fumettista che faceva Air Guitar” e l’opera teatrale Corpicino, tratta dal fumetto forse più riuscito dell’autore, una spietata ma divertentissima disamina sulla morbosità e l’ipocrisia che spesso accompagna i casi di cronaca nera.

 

Il nuovo Corto Maltese

Alle assenze si contrappongono però in questo festival i grandi ritorni di autori e personaggi che hanno fatto la storia del fumetto. L’evento che ha più attirato l’attenzione in questo autunno fumettistico è stato senza dubbio il ritorno di Corto Maltese, con una nuova avventura intitolata Oceano nero. Il marinaio creato da Hugo Pratt si presenta però in una versione “alternativa”, più giovanile e ambientata nei primi anni 2000. Nella nuova storia Corto è alle prese con un mare solcato da problemi decisamente contemporanei: traffici di droga, crimini ambientali e tensioni politiche post 11 settembre. Gli autori di Oceano nero, i francesi Martin Quenehen (testi) e Bastien Vivés (disegni), saranno entrambi presenti a Lucca.

 

 

Torna al festival anche Frank Miller, vale a dire uno degli autori che nel corso degli anni ’80 e ’90 hanno rinnovato i comics americani. Miller sarà a Lucca il 29 ottobre per presentare Frank Miller American Genius, il documentario di Silenn Thomas che ripercorre il percorso del fumettista, dal lavoro rivoluzionario su personaggi come Devil e Batman fino ai progetti più personali, ma di eguale successo, come Sin City o 300.

 

 

A un altro maestro del fumetto made in Usa, Will Eisner, è dedicata una delle mostre inserite nel programma di Lucca Comics: Will Eisner, il gigante rende omaggio al creatore di The Spirit e poi di graphic novel fondamentali come Contratto con Dio ed è aperta al Palazzo Ducale di Lucca già dal 22 ottobre, mentre Rizzoli Lizard ha appena riedito l’autobiografia a fumetti di Eisner, Verso la tempesta. La Chiesa dei Servi ospiterà invece l’area perfomance del festival, dedicata al disegno dal vivo: qui saranno protagonisti Paolo Barbieri, che per Sergio Bonelli Editore ha illustrato l’Inferno di Dante (sua anche la locandina del festival), e Angelo Stano, storico copertinista e disegnatore di Dylan Dog. 

 

 

Due maestri del fumetto italiano hanno aperto i loro archivi proprio in occasione di Lucca. In Periferica (Rizzoli Lizard) Lorenzo Mattotti ha raccolto le sue prime storie a fumetti, realizzate tra il 1974 e il 1980. Igort, invece, ci presenta la versione integrale delle avventure di Brillo, personaggio nato negli anni ’90 sulle pagine di Linus: un’opera in cui il fumettista ha cucito insieme la grande tradizione delle strip statunitensi, le nuove atmosfere in arrivo dal Giappone e una sensibilità europea. Tutte le storie sono ora raccolte in Brillo, la guerra degli ovetti (Oblomov).

 

 

 

 

Nuove leve

Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, per molti editori Lucca rimane anche quest’anno il luogo dove presentare le ultime novità. Il 2021 in particolare vede arrivare alla seconda prova editoriale alcuni degli autori che più si sono fatti notare nel recente passato. È il caso della coppia Antonio Pronostico (ai disegni) e Fulvio Risuleo (ai testi), che torna con il graphic novel Tango (Coconino Press): un racconto di quotidianità, con protagonista una coppia che compra casa, ma raccontata con la tecnica della storia a bivi (quelle che si leggevano su Topolino negli anni ’80!), dove sono i lettori a fare le scelte per conto dei personaggi. Torna anche Zuzu, con il nuovo libro Giorni felici (Coconino Press).

 

 


La vita in provincia è uno dei temi più raccontati dal fumetto italiano in questi ultimi anni. La provincia veneta, in particolare, è quella in cui sono ambientate le storie di Miguel Vila, che dopo Padovaland continua la sua esplorazione nel nuovo Fiordilatte (entrambi pubblicati da Canicola): la vicenda dei due ragazzi protagonisti, Marco e Stella, si svolge nel borgo fittizio di Bessaniga, tra le colline venete. La provincia è anche la cornice di Un corpo smembrato, una delle novità portate al festival da Eris Edizioni, dove il duo Luigi Filippelli e Samuele Canestrari racconta la storia di Marina, che sogna di andarsene ma è costretta a rimanere nella sua cittadina d’origine. Il volume si presenta in un’edizione particolare, senza copertina ma semplicemente rilegato e avvolto da un poster.

 

 

 


Da Zerocalcare a Roberto Saviano

A Lucca saranno presenti anche i nuovi fumetti di autori amatissimi dal pubblico. Zerocalcare ha raccolto le storie pubblicate su L’Espresso e Internazionale nel volume Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia (Bao Publishing). Leo Ortolani torna invece con una storia di fantascienza, Blu tramonto (Feltrinelli Comics), che prosegue la collaborazione del fumettista con l’Agenzia spaziale italiana. Fumettibrutti, insieme a Roberta (Joe1) Muci, rilegge in chiave punk la fiaba di CenerentolⒶ, con l’ultima a che diventa una Ⓐ di anarchia (Feltrinelli Comics). Sio presenterà a Lucca una storia per bambini sulla diversità e l’accettazione: La bambina che voleva diventare un sasso (Feltrinelli Comics). Infine al festival dovrebbe essere presente anche Roberto Saviano, che in Sono ancora vivo (Bao Publishing), per i disegni dell’israeliano Asaf Hanuka, ha raccontato a fumetti i suoi quindici anni vissuti sotto scorta.

 

 

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