raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Claudia Durastanti
30.12.2019

Giorno 30 / Straniera

Ogni storia di migrazione è una storia di fantasmi: quando Dorothy torna in Kansas dopo aver visitato il fantastico mondo di Oz, non torna intera. Dietro di sé ha lasciato un ologramma che le somiglia, e continua a vivere in quelle lande ora magiche ora totalitariste per sempre. A volte comunicano nei sogni, a un certo punto ritorneranno anche in contatto, ma non si reintegreranno più nello stesso corpo. Questa non è una perdita, è una rifrazione infinita di sé, un what if che tormenta ogni Dorothy nel corso di una vita, ogni volta che attraversa una soglia o si fa sorprendere da un tornado. Più che attraversare, questo andarsene in giro per mondi significa moltiplicare, saturare e far scoppiare le cellule dell’immaginazione rendendosi sempre straniere a se stesse.   Non sappiamo chi...