AUTORI
Alessandro Messina
18.03.2015

Le nuove frontiere della finanza etica

Qualche anno fa, quando ancora era all’apice del settore bancario, di cui era considerato il manager più capace, Alessandro Profumo sorprese una platea di studenti dichiarando che «lavorare in banca è noioso». Non aveva torto. E la considerazione vale anche per la finanza etica. Che, comunque la si guardi, significa fondamentalmente acquistare e rivendere denaro. Se non siete Ebenezer Scrooge è difficile trovarlo divertente.   Per fortuna nella finanza etica c’è qualcosa che va oltre. È, o dovrebbe essere, la permanente tensione verso la ricaduta concreta, diretta, delle operazioni realizzate nei confronti degli obiettivi sociali che ci si è dati. Qualcuno parla anche di impatto. Che però non sempre è...