AUTORI
Isabella Pezzini
24.08.2015

Non solo food. La semiosfera di EXPO 2015

Per lunghi mesi, l’EXPO 2015 di Milano è stato nei media soprattutto una specie di genere discorsivo, sinonimo di malversazioni, corruzione, loschi progetti di palazzinari a spese dei contribuenti, disastro ambientale, incapacità organizzativa. Dopo l’inaugurazione, fa molto meno scalpore l’indiscutibile successo di un evento che dovrebbe invece attrarre potentemente la riflessione critica, dato che si tratta di uno di quei fenomeni densi, capaci di offrire un precipitato e uno spaccato dello stato delle cose del mondo a livello locale e globale, in cui davvero esercitare uno sguardo semiotico di largo respiro – sui concept, gli spazi, gli allestimenti, gli spettacoli, le identità, i comportamenti, la comunicazione e quant’altro, insomma...

28.04.2015

Roland Barthes, chi era costui?

Incontro Tiphaine Samoyault, autrice della monumentale biografia Roland Barthes (Seuil 2015) in occasione di una piccola maratona barthesiana fra Urbino e Roma, svoltasi sotto una pioggia scrosciante il 23-26 marzo scorsi. Mentre i riduzionisti domenicali si sono precipitati sul centenario di Barthes per liquidarlo con qualche supponente cliché, qui si è optato per una rilettura orientata dal tema della scrittura della storia, caro a Barthes fin dalla sua precoce determinante lettura di Michelet, cui fa ora riscontro il suo stesso divenire personaggio storico.   Se non ha dato luogo a una scuola nel senso istituzionale del termine, Erbé ha però saputo scegliere i suoi amici e i suoi allievi. I quali dalla sua morte, in accordo col fratellastro Michel...

09.05.2014

Apocalittici, integrati e Barthes

Eco e Barthes, fra i fondatori della semiotica, entrambi attenti interpreti della società contemporanea e della sua produzione culturale. Probabilmente l’esigenza teorica di una disciplina generale dei modi della significazione e della comunicazione ha proprio trovato impulso in quelle prime ricche esplorazioni nella nuova varietà di segni, testi e media della società dei consumi che cresceva intorno a loro. Per Barthes penso ovviamente ai Miti d’oggi, scritti fra il 1954 e il 1956 e poi pubblicati con il saggio finale “Il mito, oggi”, nel 1957, mentre gli Elementi di semiologia, pubblicati su Communication 4, sono del 1964. Eco per parte sua pubblica La struttura assente nel 1968, La forma del contenuto e poi Il segno nel 1971, prima...