AUTORI
Paola Donatiello
16.07.2017

Conversazione con Fabio Viola / Coinvolti e creativi

Fabio Viola è una figura di rilevanza nella sfera dell’industria culturale e creativa, operando nell’intersezione tra questi due mondi, con progetti come Father and Son per il Museo Archeologico di Napoli. È tra i fondatori di alcune imprese creative quali TuoMuseo, DigitalFun e Mobile Idea, autore dei libri Gamification. I videogiochi nella vita quotidiana e L’arte del coinvolgimento. Emozioni e stimoli per cambiare il mondo.   P.D. Ciao Fabio, grazie per aver accettato l’intervista. Raccontaci chi sei. F.V. Sono una delle tante persone vissute negli anni ‘80 con due passioni: i videogiochi, che divennero il mio lavoro, e la storia che divenne il mio percorso di studio. Fondai la mia prima start up a 22 anni e a 25 iniziai a lavorare per aziende come Electronic Arts Mobile e...

28.12.2016

Intervista ad Alessandro Scali / Per un'arte che non dia troppo nell'occhio

Alessandro Scali, artista e ricercatore creativo, pioniere della Nanoarte a livello internazionale, è una figura di rilevanza nella sfera dell'arte. Innovatore e abitante consapevole dell'ambiente mediale e culturale contemporaneo, dà vita insieme a Marco Calabrese al progetto Okkult Motion Pictures, che dal 2012 utilizza come canale principale di diffusione la piattaforma Tumblr.    1) Alessandro, ti ringrazio per aver accettato l'intervista; iniziamo “dalla fine”. Il tuo ultimo progetto NanoArte è davvero molto particolare, gioca su una dicotomia, quella della visibilità e dell'invisibilità dell'opera d'arte, rende paradossale il concetto di sguardo e, grazie all'ibridazione con il progetto Moon Arts Project, avrà una destinazione particolare: la luna. Ce ne parli in maniera...

13.03.2016

Tocco Blu, non gioco più

Nella notte tra l’undici e il dodici marzo del 2016, Bologna è cambiata, non è più la stessa; lo veniamo a sapere da una ondata massiva sui social network fatta di immagini e didascalie; lo veniamo a sapere se, passeggiando in zona Bolognina o in via Mascarella, ci accorgiamo, puntando gli occhi al muro, che qualcosa manca. Non è propriamente una mancanza quella che ci provoca straniamento, ma ci accorgiamo che per una volta il grigio parla più del rosso e, in generale, del colore. Durante la notte e per tutto il sabato l’artista Blu, aiutato da persone appartenenti a ciò che viene definita spesso come “la Bologna underground”, ha scelto di occultare tutte le sue opere oramai parte integrante del tessuto urbano bolognese,...

27.08.2015

Interview to James Kerr aka (?) Scorpion Dagger

James Kerr is a Canadian artist who opened his tumblelog in 2012, and gives life to the Scorpion Dagger project. His works are based on material sampled from paintings of the early Northern Renaissance, which he re-assembles in digital collages. What if St. George was not able to win the dragon? What is behind the miracle of Christ walking on the water? How really the imposition of the Holy Shroud was? The artist invests the old scenes with new meaning, selecting and shaping a certain kind of artistic material and mixing it with everyday scenes of contemporary life. The ironic and grotesque – sometimes irriverent – effect is one of the main feature of his artwork.   Versione italiana       Hello James and thank you for the interview! Who is Scorpion...

27.08.2015

Intervista a James Kerr aka (?) Scorpion Dagger

James Kerr è un artista canadese che nel 2012 apre il suo tumblelog, dando vita al progetto Scorpion Dagger. Le sue opere d’arte si basano sul prelievo di materiale dai dipinti del primo rinascimento nordico, che egli ri-assembla in collages digitali. Cosa sarebbe successo se San Giorgio non fosse riuscito a vincere il drago? Cosa c’è dietro il miracolo di Cristo che cammina sulle acque? Com’è andata davvero l’imposizione della Sacra Sindone? Selezionando e plasmando un certo tipo di materiale artistico e mescolandolo a scene di vita quotidiana della contemporaneità, Kerr lavora sulla continua risemantizzazione degli elementi in gioco. L’effetto ironico e grottesco, a tratti dissacrante, risulta uno dei principali tratti della sua...

16.01.2015

Diritto all'abitare

I colori delle bombolette spray vivacizzano gli striscioni dei cortei dello sciopero sociale del 14 novembre: su uno campeggia la scritta “diritto all’abitare”, con qualche hashtag qua e là, come #scioperosociale. Se un corteo cammina per strada si può parlare di diritto all’abitare? Allo sciopero sociale si poteva aderire in tanti modi: con il blocco del traffico, ad esempio, in cui lo scorrere delle auto che abita le carreggiate delle nostre città viene per una volta interrotto. Il #14novembre si reclamavano: il diritto all’abitare, contro il piano casa e il caro affitti; il diritto ad abitare la strada, camminandovi; il diritto ad abitare la scuola e il lavoro, contro l’aumento delle tasse, contro i tagli all’istruzione,...