AUTORI
Paola Quarenghi
28.11.2015

Luca De Filippo, o del merito paziente

“Noi andiamo avanti sempre, in teatro. C’è un motto: ‘La morte chiama vita, perché sennò vincerebbe due volte’”. Questo diceva in gennaio, sul palcoscenico del teatro Duse di Bologna, Luca De Filippo dopo la morte di Francesco Rosi, padre della sua attrice e compagna di vita Carolina. Oggi Luca de Filippo ci ha lasciato. Lo spettacolo in cui stava lavorando, Non ti pago, ha continuato ad andare in scena anche quando lui ha dovuto fermarsi. Ci mancherà questo artista sottile, raffinato, capace di tempi teatrali assoluti, di sottigliezze interpretative che viravano la malinconia in sguardo profondo nell’uomo. Una personalità sfaccettata, un enorme artista. Doppiozero ha chiesto di ricordarlo a due studiose che gli sono...

21.10.2015

La stoffa dei sogni

La Festa del Cinema di Roma, diretta da Antonio Monda, è iniziata il 13 e il 14 ottobre 2015 con le anteprime di due film che, in modo diverso, hanno a che fare col teatro: il primo è A Midsummer Night’s Dream di Julie Taymor, eccellente ripresa per il grande schermo dello spettacolo teatrale andato in scena nel 2013 al Polonsky Shakespeare Centre di Brooklyn, nell’allestimento della stessa Taymor (2.400.000 dollari); il secondo è La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu (Paco Cinematografica), che adatta per lo schermo non una, ma due e, a ben guardare, tre opere di teatro: La tempesta di Shakespeare, utilizzata anche nella traduzione in napoletano antico di Eduardo De Filippo, e L’arte della commedia dello stesso Eduardo. Il primo è un film...

29.10.2014

Al fianco di Eduardo

Chi affiderebbe oggi un mostro sacro come Eduardo De Filippo alle cure di una ragazzetta di ventotto anni senza arte né parte? Tanti ne avevo quando Ferruccio Marotti mi mise, come assistente, al fianco di quest’uomo ultraottantenne, artista severo e, secondo la vulgata, di cattivo carattere, al quale aveva offerto un contratto per insegnare drammaturgia agli studenti della Sapienza. All’epoca ero borsista CNR presso l’Istituto del teatro e dello spettacolo, ma che titoli potevo vantare per quella delicata missione? Nessuno. A malapena avevo letto o visto in televisione alcune delle sue commedie più famose; non avevo particolari competenze organizzative; non ero nemmeno napoletana. È vero che i compiti che mi si richiedevano erano piuttosto semplici: dovevo andare a prelevarlo a casa e...