AUTORI
Pietro Scarnera
10.09.2019

Questa sera alla Cartoleria Bonvini di Milano alle 19 / Commenti a tavole di Una stella tranquilla

I nostri tre incontri alla Cartoleria Bonvini di Milano iniziano questa sera alle ore 19: Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi, con i disegni di Pietro Scarnera e Marco Belpoliti. E poi ancora domani e giovedì: qui il programma completo. Vi aspettiamo!     La vicenda raccontata in Una stella tranquilla inizia in una Torino distrutta dalla guerra e dai bombardamenti e termina quasi ai giorni nostri. La prima è la città in cui Primo Levi ritorna nell’ottobre del 1945, la seconda è la metropoli in cui si muovono i due ragazzi protagonisti del fumetto, che tornano sulle tracce lasciate dallo scrittore. In mezzo ci sono 70 anni di storia: per questo Torino fa da sfondo a tutta la vicenda. Dal dopoguerra al boom economico, dagli anni del terrorismo fino alle...

16.01.2015

Sarò Charlie

Ovvero: come ho fallito nel disegnare la mia vignetta per Charlie Hebdo

12.01.2015

Grammatica delle Gif

A ottobre 2014 il settimanale The New Yorker ha compiuto una piccola rivoluzione: per la prima volta ha usato una gif animata per la copertina della sua edizione digitale. La scelta ha un doppio significato: da un lato testimonia l’importanza sempre maggiore della versione “elettronica” della rivista, dall’altro sancisce il riconoscimento delle gif animate come forma di espressione artistica. Nel caso del New Yorker si tratta di una mossa particolarmente significativa, perché la copertina del magazine rappresenta per molti illustratori il punto di arrivo di un’intera carriera. Quella del numero del 6 ottobre 2014 ospita una gif realizzata dall’artista tedesco Christoph Niemann, dove i grattacieli della grande mela sono visti dal finestrino di un...

14.10.2014

Sporcare il White Album

Quando nel 1968 l’artista Richard Hamilton propose una copertina interamente bianca per il nuovo album dei Beatles, forse non aveva realizzato quello che in effetti stava facendo: stava dando a milioni di persone, di qualunque estrazione sociale e di ogni parte del mondo, una tela bianca. Quasi 50 anni dopo, un altro artista, Rutherford Chang, si è posto una domanda apparentemente semplice: cosa ne è stato di tutte quelle copertine immacolate? Cosa ne hanno fatto i loro proprietari? È nato così il progetto We Buy White Albums, dove Chang colleziona copie della prima edizione del disco, scegliendo non quelle meglio conservate ma al contrario quelle più “sporcate” dal tempo o dagli ascoltatori.     Le copie con il numero di...