raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Gabriele Di Luca
06.03.2020

Modigliani, uomo dell'altrove

Livorno ha ospitato la mostra “Modigliani e l'avventura di Montparnasse”, dedicata al “suo” artista più famoso. Nonostante il successo, non si è trattato però della fine di un lungo esilio (lo slogan sottinteso era quello del “ritorno del figliol prodigo”), perché certi esili non possono mai finire. Ed è bene sia così.    Un tempo, trent'anni fa, era possibile salire su un treno a Livorno (verso le sette, o le nove di sera, non ricordo bene) e si arrivava la mattina dopo alla Gare de Lyon. Oggi non si può più fare. Bisogna andare prima a Firenze, poi a Milano, e da Milano raggiungere Parigi attraversando la notte. Persino cento anni fa il collegamento tra Livorno e Parigi era più diretto, non solo in senso ferroviario. Chi conosce bene la piccola città toscana sa che un po' di...

24.05.2014

Le teste di Modigliani tra burla e disperazione

“Sprecarsi a Livorno è la cosa più facile del mondo. Tutto ti aiuta a farlo”. L’amaro e partecipe ritratto che Simone Lenzi ha dedicato alla sua città (Sul Lungomai di Livorno, Laterza 2013) mette a fuoco un tema suscettibile di variazioni. L’ha fatto, e bene, anche un altro giovane scrittore livornese, Daniele Cerrai, con il suo quarto romanzo (Grigio Modì. Storia di tre teste ritrovate, Round Robin Editrice 2014) che parla di una famosa burla. La cosiddetta “burla delle teste false di Modigliani”. Una burla che però non è solo una burla. Vale la pena spiegare perché. Estate 1984, Livorno celebra il centenario della nascita del suo pittore più famoso, emigrato prestissimo a Parigi, con una...