AUTORI
Marco Puleri
14.11.2016

Serhij Žadan / L’Ucraina tra memoria e oblio

La storia recente dell’approdo al mercato editoriale italiano di Serhij Žadan riflette il destino condiviso da molte letterature cosiddette ‘minori’ all’interno del contesto letterario europeo – ed in particolar modo, di quelle che sono espressione delle realtà post-comuniste. La carenza di traduttori qualificati, la mancanza di finanziamenti pubblici a sostegno delle nuove pubblicazioni – e di legami istituzionali funzionali tra l’Italia e molte realtà sorte nell’Europa centro-orientale dopo il ’91 – affidano il successo di queste letterature all’intraprendenza dei piccoli editori e alla perseveranza di chi sin dall’inizio ‘crede’ nell’opera di turno. È il caso della Voland che, dopo averci fatto conoscere il bulgaro Georgi Gospodinov e il romeno Mircea Cărtărescu – rispettivamente...

27.04.2015

Ucraina, prima della 'tempesta' #2

Donec’k. 8/11/2013. Arrivai in città intorno alle 6:30 di mattina. Di fronte alla stazione stava un labirinto di capannoni, all’interno dei quali si svolgevano le più svariate attività. Bar, ristoranti, sale di parrucchieri, pizzerie, negozietti di alimentari, di telefonia, di libri. Mi fermai a fare colazione in una di quelle minuscole salette scavate all’interno di quella selva. Avevano scelto un nome francese, forse per differenziarsi dagli altri. Da fuori vedevo solo il mio riflesso sui vetri oscurati del bar. Entrai. In tutto eravamo in quattro. Oltre all’unico cliente, vidi un ragazzo sulla trentina che prendeva le ordinazioni al bancone, mentre nell’altra stanzetta una signora stava lì a cucinare. Ordinai un cappuccino e ne...

17.03.2015

Ucraina, prima della 'tempesta' #1

Slovjans’k. Cittadina di poco più di centomila abitanti, situata nella regione di Donec’k. Secondo l’ultimo censimento nazionale, risalente al 2001, la popolazione è composta per circa tre quarti da persone che dichiarano essere di nazionalità ucraina. Sempre secondo gli ultimi dati ufficiali, il russo viene considerato come la propria lingua madre da più della metà della popolazione. Siamo a poco meno di 200 chilometri dal confine con la Federazione Russa. Ed è qui che ha preso vita negli ultimi giorni di febbraio la “Primavera ucraina”, festival di musica e letteratura organizzato da un gruppo di artisti del Paese. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere un senso di “solidariet...