AUTORI
. UGenea
01.11.2014

Conflitti, controversie, paradossi

Che cosa hanno in comune i giovani corpi ustionati by self-immolation della primavera araba, i corpi nudi politicamente imbarazzanti delle Femen, con il boicottaggio all’introduzione dei questionari di valutazione INVALSI attivato in massa da studenti e docenti italiani la prima settimana di maggio, e che sembrerebbe già caduto nell’indifferenza?   Genealogicamente, hanno molto in comune, incluso l’indifferenza.     Chi ci invita a guardare alle forme di conflitto e resistenza dove il corpo diventa dispositivo di lotta contro l’affermarsi di un nuovo discorso intorno al potere, è ancora Monsieur Foucault. Perché è lì che emergono le famose rotture ispezionate dal profeta di terzo tipo (vedi UGenea 2), lungo l...

21.06.2014

1999: fine del millennio, altra profezia

Mentre alla fine del secolo-millennio, con Bologna Declaration, l’Europa inaugurava la costruzione dello Spazio Europeo Dell’Istruzione  Superiore, riforma declinata dagli allora 29 stati firmatari in leggi locali, l’Italia tra i primi firmatari, con la Legge 508/1999 preparava simultaneamente il terreno per l’assorbimento delle accademie d’arte, riconoscendone “l’equipollenza” con le università.   Che tempismo! E quante resistenze!   Attraverso il susseguirsi di normative piuttosto contrastate, che a giorni atterreranno nella versione “terminale” sulla patria che di accademie, non a caso, è stata la più fiorente in assoluto, lo stato italiano ha così interpretato il mandato...

11.04.2014

Audit versus Automation University

UGenea raccoglie/incrocia le riflessioni di studiosi, artisti, ricercatori che, grazie ad un particolare modo di osservare, indagare, rappresentare, raccontare, contribuiscono alla formulazione di un approccio GENEALOGICO alla conoscenza che, in questo primo caso, riguarda l’Università. Trasversalmente alle discipline, incontreremo autori noti e meno noti, del presente, passato recente o più remoto, che guardano criticamente alla modernità, mettendone in luce limiti e potenzialità attraverso una narrazione originale, che si fa palestra per il pensiero sul futuro: Friedrich W. Nietzsche e Michel Foucault, Friz Lang, Agota Kristof, Antonio Caronia, Edgard Morin, Humberto Maturana, Bruno Latour, Marshall McLuhan, James G. Ballard, Michael Power, Laura Maran...