AUTORI
Michael Sodini
12.04.2016

Un nuovo libro di Jean-Christophe Bailly / La questione animale

La lettura dei saggi che compongono Il partito preso degli animali (Nottetempo, 2015) del filosofo francese Jean-Christophe Bailly si è districata all’insegna di una precisa frase di Georges Didi-Huberman: “Soltanto ciò che all’inizio fu capace di dissimularsi può apparire”. Queste parole risuonavano come una sorta di ritornello, come se gli approcci delineati da Bailly sulla questione animale non potessero che essere letti sugli echi di quest’apostrofe, di questa precisa constatazione.   Forse quando pensiamo all’animale, al regno animale nelle sua pluralità di forme, siamo messi costantemente di fronte allo spazio inatteso e sorprendente di una dissimulazione, di un camuffamento: l’arte di sapersi nascondere.   Nel ritrarsi tipico dell’animale, all’avvicinarsi dei nostri passi...