raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Marco Meotto
17.06.2020

Impresa o bene comune / Scuola: di cosa hanno bisogno i docenti?

“Ne usciremo migliori o peggiori?”: era questa una delle domande che circolava durante le confuse settimane della quarantena di massa. A pensarci meglio, si intravedeva già un leggero smottamento prospettico rispetto all'iniziale, più rassicurante e apotropaico, “andrà tutto bene”.  Che si tratti di fase 2, fase 3 o che altro, ora che – si dice – il paese sta ripartendo, gli interrogativi su come ne siamo usciti possono essere declinati in vari ambiti. Quello della scuola resta un terreno in cui le incognite continuano a superare gli aspetti noti.  Se ne è parlato molto, ma, di certo, se ne parlerà ancora, soprattutto quando arriverà l'attesa relazione della task-force istituita dal Ministero dell'Istruzione e presieduta da Patrizio Bianchi. Nel frattempo, in queste settimane...

11.03.2020

L'eccezionale e la normalità / Scuola e insegnamento a distanza ai tempi dell'emergenza

Nessuno si senta escluso. Questa potrebbe essere, a un primo sguardo, la chiave di lettura della situazione del tutto straordinaria che si sta delineando per il diffondersi del contagio del virus Covid-19. Quale aspetto della nostra esistenza non è infatti toccato dalle drastiche misure, proprie di uno stato d'eccezione, che il governo sta aggiornando quasi di ora in ora? Tra le risoluzioni che, da subito, hanno suscitato maggior scalpore e che, ancora, stanno stimolando la discussione vi è l'interruzione delle normali attività didattiche nelle scuole “di ogni ordine e grado”. La sospensione della didattica è stata immediatamente accompagnata dall'invito a sostituire le lezioni tradizionali con forme di apprendimento a distanza. Nel giro di pochi giorni l'invito si è trasformato in...

09.10.2019

Una trappola ideologica / L'ossessione meritocratica

La celebrazione della “meritocrazia” è radicata nel discorso pubblico. Non ne è certo estranea la scuola e, anzi, quello del “merito” è uno dei temi attorno cui hanno insistentemente profuso sforzi retorici tutti i ministri dell'istruzione succedutisi – e non sono pochi – negli ultimi vent'anni. D'altra parte, sembra chiedersi la vox populi, quale altra istituzione se non quella scolastica dovrebbe farsi carico della promozione del merito? Contro questo senso comune si scaglia Mauro Boarelli, in un agile ma documentato saggio dall'eloquente titolo Contro l'ideologia del merito, uscito per Laterza nella scorsa primavera. Esplorando cosa si cela dietro una parola così seducente come “meritocrazia”, Boarelli ci spiega che quella del merito è una pericolosa “trappola ideologica”, in grado di...

13.07.2018

Cultura e vita / Gramsci e la fatica del sapere disinteressato

Può apparire paradossale, ma la monumentalizzazione è una delle strade più efficaci per depotenziare della loro carica eversiva le teorie di un pensatore. La discussione, il confronto e la critica rendono vive le idee e la loro possibilità di relazionarsi con le pratiche sociali che le hanno prodotte e che le idee stesse – a loro volta – influenzano e modificano. L’imbalsamazione del pensiero condanna invece alla rigidità dogmatica e all’equivoco permanente. Qualcosa del genere deve essere successo – almeno a livello di discorso pubblico – a proposito della riflessione gramsciana in Italia. Di uno dei più grandi pensatori italiani del XX secolo – che ancora oggi è oggetto di rinnovato interesse scientifico tra gli studiosi di tutto il mondo – nel nostro paese si parla con scarsa...