AUTORI
Nadia Terranova
05.12.2017

Un ricordo e una storia / L'omissis di Alessandro Leogrande

Ci sono la vita e la morte, e non c’è nient’altro. Questa è l’unica verità, ma è una verità inutile, è impossibile aggrapparsi a lei perché non è vera: ci sono l’amore e l’odio, l’amicizia e i fallimenti, la contentezza e la disperazione, scrivere e cadere, sfiorarsi e perdersi o il contrario di tutto questo. Siamo niente più che una parola in un aforisma di Gesualdo Bufalino: “Biografia: nacque, omissis, morì”; ecco, per raccontare l’omissis di Alessandro Leogrande non basteranno mille scrittori e cento vite. Dal giorno dopo la sua morte parenti, colleghi, amici hanno cominciato a parlare di lui, di quel modo preciso, gentile, forte e integro che aveva di stare al mondo. Alessandro Leogrande era un intellettuale, lui l’avrebbe messo tra virgolette, come Sciascia, per schermirsi, ma noi...

07.07.2017

Marion Fayolle e Valeria Parrella / F come fica

Gli amanti è un libro dell’illustratrice Marion Fayolle pubblicato in Italia dall’editore Gallucci, che lo definisce “un piccolo scrigno dell’erotismo senza parole, in cui tutto è permesso”. In Francia questo brillante catalogo muto, che mostra un uomo e una donna (ma qualche volta due donne, o una donna e tre uomini, o due uomini) intenti a darsi reciproco o solitario piacere genitale nei modi più giocosi e surreali (lui ha una lumaca, lei una lattuga; lui ha uno struzzo che affonda la testa nella sabbia, lei ha la sabbia; lei ha un porcospino, lui si punge; lui si annaffia da solo con la sua proboscide d’elefante, lei disseta la sua gatta da un seno) si intitola Les coquins, ovvero i birichini, i monelli, un titolo più calzante: intanto non di erotismo si tratta ma di sesso, e le parole...

19.08.2016

Il Festival dei ragazzi che leggono / Un mare di libri

C’è, in Italia, un festival creato dagli adolescenti per gli adolescenti, ed è un festival di lettura vera, prima e dopo gli incontri e fra un incontro e l’altro, nei chiostri, ai tavoli dei bar, nei teatri, nella piazza nel centro storico della località balneare resa sacra da Fellini. Un posto dove i ragazzi, dopo essersi formati durante un preciso tirocinio, ogni anno scelgono i libri e gli scrittori da sottoporre a interviste pubbliche e più intime sui loro lavori e su quelli degli altri. Quanti di voi – di noi – stanno pensando a certi incontri con le domande scritte a penna sui foglietti e lette ad alta voce a nome di altri, con lo sfottò dei compagni in sottofondo, sotto l’occhio vigile degli insegnanti e il commento sincero magari, ma sempre un po’ tirato, al proprio romanzo, se li...