AUTORI
Simone D'Alessandro
21.10.2019

La sua opera in sei volumi / L’eredità di Ferrarotti, “teorico sul campo”

Nel 2002, in occasione della lezione inaugurale della European Academy of Sociology, Raymond Boudon identificava quattro tipi di sociologia: espressiva, critica, descrittiva, scientifica. Quest’ultima considerata l’unica degna di nota, ma anche la più odiata, spesso dagli stessi sociologi. Nel 2000 John H. Goldthorpe nel suo trattato più felice, Sulla sociologia, riprendeva il pensiero di Boudon, aggiungendo il tema del “doppio scandalo” della sociologia contemporanea: la mancata integrazione tra teoria e ricerca empirica (scandalo di primo livello) e lo scarso sforzo che i sociologi fanno per rispondervi, nonché la limitata percezione di questo come di uno scandalo (scandalo di secondo livello). Goldthorpe ha da sempre contrastato le tentazioni di quei sociologi che corrono il rischio di...

25.06.2019

Ferrarotti nella società irretita dalla tecnica / Reminisco, ergo sum: il pensiero "involontario"

«La caratteristica fondante degli esseri umani è la loro imprevedibilità, qualità straordinaria, che li distingue radicalmente dagli animali non umani e si manifesta nel pensare involontario, non pre-condizionato da uno scopo prefissato, libero e anche, talvolta, del tutto gratuito».  Secondo Ferrarotti, decano della sociologia italiana, gli uomini oltrepassano la prevedibilità perché hanno memoria. Paradossalmente è la consapevolezza dei ricorsi storici che ci rende affatto stufi di ciò che è razionalmente prevedibile. A renderci sfuggenti è proprio ciò che siamo stati. Più precisamente: ciò che ricordiamo di essere stati.   L’assioma di Cartesio si rovescia: da Cogito ergo sum a Reminisco ergo sum.  In Il pensiero involontario nella società irretita, pubblicato quest’anno...

19.05.2019

Per una politica senza generi / Le “con-fuse”. Conversazioni tra Deleuze e Parnet

«Le domande, come qualsiasi altra cosa, si costruiscono: e se non vi lasciano costruire le vostre domande, con elementi raccolti dovunque, con pezzi presi da qualsiasi parte, se ve le “pongono”, succede che non avete gran che da raccontare. L’arte di costruire un problema, questa si è importante: un problema, la sua impostazione, lì si inventa ancor prima di trovare una soluzione. Niente di tutto questo avviene in un’intervista».    Potrei fermarmi a queste righe dell’incipit di Conversazioni – scritto nel 1977 da Gilles Deleuze e Claire Parnet, ripubblicata nel 2019 da Ombre Corte – e costruire un piccolo viaggio filosofico sulla conversazione come “tracciato di un divenire”, propedeutico al pensiero del molteplice che si oppone al binarismo. Ma Conversazioni merita di essere...

16.12.2018

La fragilià della scienza / Le illusioni della certezza

Il nuovo saggio di Siri Hustvedt rilancia l’eterno dibattito mente-cervello, ricostruendo il percorso storico e culturale sulle errate certezze scientifiche, frutto di ostinate convinzioni.   Natura e cultura, mente e corpo, gene e ambiente: sono termini da unire completamente o distinguere nettamente? Se provassimo a estrarre l’intelligenza umana dal corpo, l’elemento immateriale, cosciente e generativo, potrebbe aver luogo in altre forme? Quando parliamo di aree del cervello specializzate in funzioni, stiamo dicendo il vero o mentiamo per semplificare la trasmissione della conoscenza nei confronti di un’opinione pubblica in cerca di verità dogmatiche, rischiando di produrre false convinzioni?  Ognuno di noi potrebbe stilare una lista di cruciali interrogativi dopo aver letto l...

16.09.2017

Creatività e abitudini organizzative

Ogni definizione di creatività si presta a facili controdeduzioni   «Prova a chiedere una definizione di creatività e ti ritroverai con tante opinioni quanti sono gli individui»: queste le parole di Barry Day, noto pubblicitario americano. Edison affermava che la creatività è: «1% di genio e 99% di sudore». Einstein sosteneva che: «il segreto della creatività consiste nel saper nascondere le proprie fonti». Poincaré considerava creativo tutto quello che fosse in grado di portare “novità e utilità” al tempo stesso.  In altre parole, quando proviamo a dare una definizione del termine, esplodono definizioni che si sconfessano a vicenda: per molti studiosi la creatività dipende dalla disciplina, per altri dalla libertà; per alcuni dipende da un sentiero già tracciato, per altri da...